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9.8.17

100 Pensieri veloci

Non è passata neanche una settimana dalla finale dei 100 metri piani ai mondiali di atletica di Londra: giornata che passerà alla storia per l'ultima apparizione di Bolt sulla distanza e per la vittoria di Gatlin.

Volevo scrivere un articolo a caldo, subito la sera stessa, ma nei giorni successivi una dichiarazione mi ha fatto riflettere...

Partendo dal presupposto che per me chi viene trovato positivo andrebbe squalificato a vita, attualmente la situazione è alquanto pittoresca: alcuni atleti, al primo caso hanno la decenza di ritirarsi, alcuni ottengono riduzioni di pena, alcuni ritornano e ci ricascano, alcuni adottano giustificazioni fantasiose.... 

[Gatlin da due anni a un anno per anfetamine prese per anni e prescritte dal medico e da 8 anni a 4 anni per crema al testosterone usata dal massaggiatore a sua insaputa] 

Però le parole da cui prendo spunto per questa riflessione sono niente di meno del presidente della Iaff, Sebastian Coe, 

«Non è stato scritto il finale previsto: non sono entusiasta che a vincere il mondiale dei 100 nel giorno dell'addio alle piste di Usain Bolt sia stato un velocista per due volte squalificato per doping» [fonte Gazzetta dello Sport]

Non capisco (ma lo capisco eccome), se la cosa "non entusiasmante" è l'essere squalificato due volte per doping o l'essere arrivato davanti a Bolt.

Gatlin, dopo gli ori di Atene 2004 ed Helsinki 2005 e la seconda squalifica per doping non si è materializzato dal nulla sulla linea di partenza dei 100 metri londinesi con il teletrasporto di Star Trek, ma forse dal 2010 ha partecipato a qualche piccola competizione importante:

Bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012 - dietro a Bolt-Blake

Argento ai Mondiali di Mosca 2013 - dietro a Bolt

Argento ai Mondiali di Pechino 2015 - dietro a Bolt

Argento alle Olimpiadi di Rio 2016 - dietro a Bolt

Quindi finché sei dopato e vinci medaglie a discapito degli altri, chi se ne frega, se le porti via a Bolt apriti cielo... 
Qualcuno invece ha scoperto dell'esistenza di Gatlin solo sabato sera...



Un appunto al presidente della Iaff, per farlo entusiasmare un po' di più, mi sento di consigliarglielo: ma metter giù una postilla nel regolamento che recita così: "A chi ha subito una squalifica per doping viene preclusa PER SEMPRE la possibilità di partecipare a Olimpiadi, Mondiali e rassegne Continentali" è davvero così DIFFICILE?

Dichiarazione da fonte Ansa: "Per combattere il doping è allo studio l’idea di far firmare agli atleti una specie di contratto”... ????? Boh...


Invece per il "non è stato scritto il finale previsto" non so se si riferiva all'infortunio dell'atleta canadese De Grasse o della presenza ingombrante in Coleman, secondo all'arrivo e dimenticato dal mondo...


P.S.: Al 9"58 ho tirato giù una bestemmia che ha tremato casa... Grazie di tutto Usain.



11.3.17

La sottile linea rossa

Questa storia di andare a Merano e Bolzano mi ha tirato fuori vecchi ricordi di una ventina di anni fa a Naja. Allora correvamo io e Cristian martedì e giovedì, una quarantina di minuti, in tempo per entrare allo Spar sul filo della chiusura e prendere un panino, e il sabato o la domenica (dipendeva se avevamo turni in cucina) per un'ora e mezza.

foto di repertorio
Capitava di andare al cinema e proprio quell'anno (1999), oltre a Matrix uscirono due film di guerra "Salvate il soldato Ryan" e "La sottile linea rossa". Avendo saltato il primo perché ero a casa in licenza, andai a vedere il secondo, quello con Sean Penn.

www.controcultura90.wordpress.com
Eravamo io, Spat, il Bianca, il Roby e mi pare il Fuma e qualche altro, dopo dieci minuti volevamo già andare via perché non si capiva niente: 5 minuti di sparatoria e 10 minuti di discorsi tra soldati, un film così pesante allora non lo reggevamo.
Eppure quella sottile linea rossa era qualcosa di fragile che ti poteva portare al di qua o al di là della barricata. Quella sottile linea rossa può essere qualcosa di invalicabile, qualcosa di provvisorio o qualcosa di cambiamento.

Io nella mia tabella Excel dove tengo nota di tutte le mie gare e allenamenti di podismo l'ho tracciata, non riempiendo le caselle di rosso e rimpicciolire la riga a 1 se non 0.5, l'ho tracciata della mia testa. Dovendo prendermi una pausa momentanea la riempirò con dell'altro.
Ieri son tornato a nuotare in piscina dopo dieci anni: dopo due vasche corte a stile libero (nel vero senso della parola) tra abbozzi di stile libero, rana e quant'altro avevo il fiatone come se avessi fatto le ripetute sui 100.

Vediamo di arrivare a 10, poi a 20 e poi a trenta. Ho fatto quasi un'ora e quando sono sceso dalle scale per andare negli spogliatoi quasi non mi tenevano le gambe.

Per un po' questo sarà il mio sport principale: non mi lamento, ad ognuno il suo. Non ho fretta di rientrare, anche se ogni sera sento le vocine tristi delle mie scarpe che mi chiamano.

Non penso di andare ancora a vedere i miei amici runners che corrono, mi basta andare il giovedì al negozio e vederli arrivare stanchi, stravolti e felici...

L'unica cosa che mi peserà un po' è sistemare il cassettone, quello pieno di tutto il materiale sportivo: guanti, berretti di lana, magliette termiche, pantaloni, frontale e quant'altro; quando riprenderò sarà piena estate.


9.10.14

La mia prima gara podistica - parte seconda

C'è qualcos'altro da raccontare sulla mia CARDACRUCCA di Domenica............ 

Mattino della gara - destinazione Tornavento.........
Il mio senso dell'orientamento da 1 a 10 è meno 15!!
Sono riuscita a perdermi al City Garments!!! della serie "scusi ma da dove si esce??"
Sono partita con largo anticipo e con il navigatore impostato (santo subito chi lo ha inventato) sono partita.....
Non vi sto a spiegare che strada mi ha fatto fare tipo che all'andata ci ho messo 40 minuti ed al ritorno una quindicina. Mah!!!!!
Quando sono arrivata (YUHHHH) non mi sono certo ricordata di disattivarlo, o meglio credevo di averlo fatto e invece no............
Sta di fatto che nei primi 5 km, mentre marciavo/camminavo dal mio marsupio usciva una voce che diceva: "alla rotatoria prendere la seconda uscita",,, chi mi era vicino, si guardava attorno perplesso....... e poi ancora "prosegui su questa strada per 3 chilometri'', ma io ''serissima'' con un aplomb di cui io stessa mi sono stupita, ho continuato impettita a marciare. Poi quando la voce mi ha detto "prima possibile, fai un'inversione a U", beh a quel punto mi è partito l'embolo e come sapete sono volata di corsa fino all'arrivo!!!
Lidia Sbalchiero

Barby e Lidia


5.10.14

CARDACRUCCA 2014

Anche quest'anno è passata... la seconda edizione della Cardacrucca, che ha registrato un nuovo record di iscritti (979), due giorni pieni, intensi, che lasciano un po' di vuoto, ora che tutto è scemato e la vita riprende il suo tram-tram quotidiano... Una sfacchinata, ma ne è valsa la pena: correre qua e la ma senza correre, fare esperienza dell'edizione passata e fare esperienza per il prossimo anno... Rimediare agli errori fatti, prendersi degli insulti gratuiti, tutto fa parte del gioco... Prendersi i complimenti degli amici e di chi non conosci riempie il cuore di orgoglio... Ecco forse è meglio partire da questo: c'è chi vede il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto... per mia fortuna (o sfortuna) lo vedo quasi sempre mezzo pieno, e sono felice di questo... C'è chi non ci riesce, e si rovina la bellezza della vita con le proprie mani... forse è contento così...

Ore 16.25, la gialla entra nel parco del Ticino, con regolare permesso rilasciato dal Parco del Ticino... velocità di crociera, credo 5 km/h, per togliere tutte le frecce lasciate sul percorso entro la giornata (mentre altri che organizzano gare non chiedono neppure il permesso e lasciano tracce del loro passaggio per mesi)... Persone che mi hanno guardato male, circa una cinquantina, persone che mi hanno fulminato con lo sguardo, sette, persone che mi hanno insultato, tre (tra cui un ciclista)... fate voi...

Il Bone e il Soxj - by Valerio



18.8.14

Lampo il cane viaggiatore

Ci sono dei ricordi che rimangono chiusi in un cassetto. Un cassetto che non è proprio sigillato bene e con l'andare del tempo perde delle informazioni e i ricordi rimangono brandelli di memoria.
Però basta poco, a volte anche un nome, per farli riaffiorare e dare loro nuova linfa ed una rispolverata.
In questa estate che non c'è mai stata, o comunque poca dalle nostre parti, la strada della ricerca del sole mi porta sulla costa toscana e facendo scorrere i nomi dei paesi da poter visitare il ricordo si ferma su Piombino.
Qui come un flash-back, la memoria mi porta indietro ai primi anni novanta, all'inizio della seconda o terza media, quando scegliemmo alla quasi unanimità della classe, il libro "Lampo il cane viaggiatore".
Storia vera di un cagnolino che ogni mattina saliva sul treno e viaggiava per l'Italia, per poi tornare la sera sempre nella stessa stazione. Tra i pochi ricordi di quel libro, sulle righe conclusive, l'autore scriveva che alla stazione di Piombino era stata eretta una piccola statua in suo ricordo.
Fidarsi delle memorie sbiadite dal tempo forse sarebbe troppo folle, quindi un piccolo aiuto da Wikipedia e la strada del ricordo mi porta alla piccola stazione di Campiglia Marittima.
Ingresso, lavori in corso e mi porto sulla sinistra, verso il bar della Stazione; vedo là la statua, ai suoi piedi, sul retro un gattino nero. Ordino un caffè (macchinetta guasta), un succo all'ananas, faccio la foto al quadro del locale, scambio due parole due col gestore e poi esco.


Due foto dalla parte destra, verso i treni che lo portavano a spasso ogni giorno; mi soffermo a guardare il gattino nero alle sue zampe: mi guarda, miagola e sembra dirmi "si, è ancora qui tra noi".
"Ciao Lampo", richiudo il cassetto della memoria con un ricordo in più.




6.4.14

1a CORRI CARDANO

Non si è ancora spento l'eco della prima edizione della "Corri Cardano" e quindi il Soxj fa ancora in tempo a scrivere l'articolo sulla gara.

FOTO BY BARBI

Gara importante per me, visto che ho iniziato a correre nel circuito del piede d'oro dal lontano 1983, anno in cui si correva con la tuta con le toppe, le scarpe da tennis e il berretto di lana. Prima gara a Cardano di una società di ATLETICA MADE IN CARDANO,  tanto per essere un po chiari, e occhi dei miei amici puntati su di me, che sanno che non potrei mai deluderli e so che non potrei mai deluderli. Dopo la gestione del blog dedicato, il mio compito si svolge il sabato mattina nella segnalazione del percorso col Vince, mentre gli altri team sono Enea-Tonio e Piero-Aldo; poi di corsa a prendere i quintini di latte con tirata d'orecchie telefonica (ma sono arrivato per tempo). Domenica normale caos da pre-gara,  ma poi con l'aiuto dei tre amici da Paura e gli altri (davvero tanti) fila tutto per il verso giusto e parto con la Lory direzione bivio.


Preparazione cinesini, sapendo l'inutilità del gesto, visto che poi i runners andranno dove vorranno, e passaggio, loro, in una ventina di minuti. Poi si va a togliere tutte le frecce del corto, non dopo aver risposto al telefono al tipo che da Gallarate chiedeva, alle 9.36, se c'era la possibilità di fare la doccia.
Premiazione, sbaraccamento generale e poi dritti a casa





12.2.14

Proposte per San Valentino... ma anche no

Per chi non sa cosa regalare o per farsi un regalo, o per chi come me piace sia la corsa che la lettura, vi segnalo due libri dei miei amici...

Prima si passa alle donne, con la mia amica, vicepresidente, first lady, con cui facciamo a gara di cialtronaggine detta "NANI" Stefania Visentini, disponibile in formato E-Book (link sopra la copertina) e presto nelle librerie.


"DI FANTASMI, DI FUGHE E DI RAGAZZE"
di Stefania Visentini



Come dice l'autrice, il target del libro è per "donne dai 30 in su"

Un fantasma invadente, un tentativo di furto di consorte e una fuga sgangherata fanno da sfondo ad una vita condivisa in cui l’unica certezza è di non essere mai sole.

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Il secondo è un libro dell'amico di corse detto "IL CAMPIONISSIMO" Massimo Rodighiero, secondo libro scritto in coppia con l'amico e collega "Massimo Manarini" e disponibile nelle migliori librerie 

POCO PRIMA DELL'ALBA
di Rodighiero - Manarini



Tre storie, tre mondi lontanissimi, che arriveranno a sfiorarsi, toccarsi e infine annodarsi in una spirale di ricatti e verità presunte, tra testimoni scomodi e sedicenti giustizieri, scelte pericolose e inquietanti compromessi.
Un “anti-giallo” con un occhio al noir e il ritmo incalzante di un thriller, giocato sul filo della verità, in quella zona grigia che separa le tenebre dalla luce, poco prima dell’alba.

19.11.13

Soxjpapà

Forse è stata la più lunga gara della mia vita, iniziata con molte difficoltà, ma poi proseguita via via sempre più liscia e sempre più emozionante... 
Alla fine sono riuscito a tagliare il nastro, al secondo tentativo però... o la forbice non era affilata per bene, o il cordone ombelicale era più resistente di quanto credevo...
Quindi ora inizia una nuova vita, non pensate però che riesca a mettere la testa a posto...
Certo, cavolate penso proprio di non farle più... d'altronde è una vita che corro con criterio...

Elia Pietro e Soxj

7.10.13

CARDACRUCCA edizione Zero


Son passati tre anni e mezzo da quando non organizzavo una gara podistica; due anni me li ero presi tutti per me, per correre, svagarmi e divertirmi, l'ultimo anno invece sono entrato in quel progetto, chiamato "CardAtletica" con l'Enea e la Stefy...

Totalmente diverso dalle esperienze accumulate anni addietro, ma altrettanto stimolante per la voglia di mettersi in gioco, perché a noi tutti piace correre, sudare, lottare e divertirsi, ma l'adrenalina a mille ti viene anche quando una cosa ti riesce bene...

Nasce così la Cardacrucca, nel Parco del Ticino, inserita tra Tornavento, il canali del Ticino e la via Gaggio, nostro campo di allenamento in alternanza con la pista di Verghera: edizione zero volutamente scritta per evidenziare che era una nostra prima ed anche perché solo il giorno dopo la nostra società faceva anni uno...

Partiti quindi da zero, con zero materiale (bandierine, frecce, paletti, ecc) da trovare e preparare, gazebo da farci prestare, sponsor da trovare, amici da reclutare (perchè siamo solo una trentina, compresi dieci ragazzini), però la voglia di riuscirci a fare una bella gara era tanta...

Io del mio mi sono sbizzarrito con il blog : Sito Cardacrucca 
cercando di inserire più informazioni possibili e poi sabato è stato il giorno della preparazione del percorso: in sei, praticamente da mattina a sera, perché sentieri e stradine che si incrociavano erano davvero tante e il rischio di perdersi poteva essere alto...

La mattina della gara, sveglia alle 5.00, a Tornavento alle 6.00, con il buio e la nebbia, in piazza a Tornavento, ad iniziare a montare i gazebo e a sistemare ristoro, banco iscrizioni e il gonfiabile del Brogioli dell'arrivo.

Alle ore 7.50 (con un anticipo di 25 minuti), iniziamo con le iscrizioni, mentre gli altri amici si posizionano ai ristori e portano le persone con le bandierine sul posto: la Stefy si occupo dei pre-iscritti, io degli Iscritti alla lunga e corta e il Gigi per la minipodistica... Samula, Lorenza e Claudia ci passano i pacchi gara per i podisti, poi i pacchi gara finiscono (dichiarati 350 e consegnati quasi 400), si aggiunge a darci una mano anche la Lella, ma la coda pare interminabile...

Ore 9.26, guardo l'orologio per la prima volta (foto sopra), la nostra coda è quasi finita, e sono finiti pure i pettorali per la lunga (erano 350), mentre la Stefy ha ancora la coda per le preiscrizioni (290 con pacco gara da consegnare); quindi mi sposto a destra e le do' una mano... 9.47 e si consegna l'ultimo pettorale, 9.50 lo sparo...

Foto by Enrico
Ora il mio compito è portare tre alpini alle loro postazioni sul percorso lungo (vicino al Ticino); alle 10.15 sono tutti posizionati e mentre sono quasi giunto alla zona dell'arrivo, devo dirigermi verso il Pietro, in difficoltà con l'attraversamento della provinciale, perché i due vigili non si sono presentati...

Alle 11.15 sono in piazza a Tornavento, mentre la maggior parte dei podisti sono arrivati, si va a portare in zona d'arrivo i premi e poi la premiazione è svolta attorno le 11.45; verso le 12.15 parto per togliere le frecce al percorso con la gialla (col permesso del Parco del Ticino per il transito), dalla provinciale al Ticino, dove recupero l'Aldo e il Pietro, poi si va nella zona via Gaggio, dal bivio fino alla provinciale, con la pioggia che inizia a battere incessantemente...

Ore 13.30 e di nuovo in piazza a bere una birra, poi un piatto di pasta e alle 15.30 si riparte per togliere le ultime frecce nel percorso, nella parte del bosco, con la bicicletta, sotto il diluvio... Poi si scarica il furgone con tutto il materiale utilizzato e alle 19.45 a casa, doccia e cena...

Poi di nuovo attaccato al PC, per aggiornare il blog e il gruppo facebook con i primi risultati e verso mezzanotte, a letto... Ovviamente oggi giorno di ferie per aggiornare meglio il blog, cercare le foto e gli articoli che parlano della gara...

Strafelici del risultato ottenuto: le nostre paure principali erano che nessuno sbagliasse il percorso, e la paura di non superare i 300 iscritti (abbiamo fatto più del doppio); strafelici nel ricevere tanti apprezzamenti per l'organizzazione del percorso; dai, l'anno prossimo miglioreremo la zona iscrizioni e ci sarà il thè caldo :)

3.8.13

Pensieri Pre-Olimpici

Mercoledì : Qualificazioni 400m
Venerdì : Qualificazioni 200m

Una quindicina di anni fa, più o meno, qualcuno mi chiese qual'era il mio sogno nel cassetto; io (che non ne avevo) gli dissi: "andare alle olimpiadi", pronta la sua risposta "a fare cosa?"... La risposta la dice tutta "a correre, cosa non si sa..."
Ecco, allora non esisteva il criterio, non esisteva il Soxj, non avevo fatto ne maratone e ne mezze, non avevo fatto il militare e al piede d'oro ero sulle 200 presenze...
Allora non sapevo neanche che cos'era un Master e che esistevano le olimpiadi per i Master, però dai, oggi, dopo l'accredito, sono diventato ufficialmente un atleta olimpico... non ci vuole poi molto, basta spendere 170 € ed il gioco è fatto, puoi anche non avere nessun tempo, al massimo fai una figura mondiale...
Di sicuro molto più economica della prossima edizione, che si terrà in Nuova Zelanda (Auckland)... Torino dista due ore di viaggio, od anche meno ed il gioco è fatto...


Sensazioni come sempre contrastanti... se fa una parte la testa del Soxj è già partita da una settimana con le sue fantasie, di finali, di medaglie, di record del mondo, dall'altra parte della visione terrena, il periodo di forma fisica non è dei migliori, anzi, ad onor del vero è pieno di acciacchi... però di scuse credo di non averle mai prese, speriamo solo che arrivi un po' di maltempo mercoledì, visto che corro alle 13.20.. altrimenti così per tutti, pace, il record del mondo sarà da riprovare nella finale...


30.3.13

BUONA PASQUA

Auguri di BUONA PASQUA a tutti i runners e non che seguono questo sito, per avere informazioni, per capirne un po' di più sul podismo (ne dubito!!!) e soprattutto per ridere un po'...

Regalino mio di Pasqua, visto che dal piede d'oro quest'anno sto un po' bigiando (dovrei rientrare il 25 aprile) e il nuovo blog

http://psvdalsatellite.wordpress.com

Qui ho voluto mettere un po' d'ordine al vecchio "PSV dal Satellite", che vedo che è ancora molto seguito, quindi per facilitarvi la ricerca, sulla parte destra compare un menù a tendina, dove è possibile scegliere il paese dove si svolgono le gare e appariranno, quando avrò riversato tutto il vecchio (dal febbraio 2009) su quello nuovo, tutte le gare svolte in quel paese.

La novità che oltre al piede d'oro ho inserito anche le altre competizioni, Cross, Maratone e Mezze, Gare di Montagna e altre ancora, mie e dei miei amici runners...

Buona visione e buone feste....

23.3.13

IL PRIMO GIORNO DI PRIMAVERA

Solitamente il primo giorno di primavera è una giornata felice, allegra, spensierata, che lascia alle porte l'inverno e che permette alla natura di risvegliarsi...
Quest'anno quell'allegria è durata un giorno... siamo rimasti così, male, come se ci avessero levato una parte della nostra storia...
Tanti podisti o amanti dell'atletica hanno potuto vedere in diretta le sue imprese, io sono tra quelli che sono cresciuto nel mito dell'italiano e del suo 19"72 che resistevano e resistevano fino all'avvento di Michael Johnson...
Come spesso mi accade, non ho guardato i telegiornali: non mi piace la caccia alla notizia che per un giorno riempie i telegiornali e il giorno dopo dimentica tutto... Ho guardato il suo sito, https://www.pietromennea.it/ e la frase inserita nelle news:

Pietro Mennea è venuto a mancare stamane a Roma, all'età di 60 anni. Rimarranno però immortali le sue imprese sulle piste d'atletica di tutto il mondo.

Basta solo questo...

Stasera in pista, (il primo ritorno dopo gli Italiani di Ancona), l'Aldo mi ha ricordato la sua foto, assieme alle altre (Simeoni e company) che capeggiava nella zona scale a mo' di gigantografia...
Quando mia mamma mi portava in grembo, agli Europei Indoor, Mennea vinceva la sua unica medaglia d'oro sui 400m con un 46"51...
Stasera in pista, dopo il primo allungo, mi è tornata una voglia matta di correre i quattrocento...

16.3.13

ALTRI MONDI - KERZERSLAUF

e un paesino di 1000 abitanti vicino Berna invaso da una marea di 8571 persone per la 35ima edizione della KERZERSLAUF, gara storica che si snoda su un percorso di 15km (4957 i partecipanti) per i grandi, mentre per i più piccoli, 5km - 1,4 km - 0,3 km e la Nordic Walking che sta prendendo sempre più piede nel territorio elvetico.


48 ticinesi tra cui l'amico Italo Coen, che bazzica tra le gare del Piede d'Oro ed ha chiuso la sua fatica dei 15km in 1h11'53".

La vittoria è andata al Kenia, che ha fatto tris:
1° Kiptoo Edwin 1986         KEN in 43.47,8
2° Kogei David 1985           KEN in 44.14,9
3. Wanjiru Daniel 1992        KEN in 44.19,9

Tripletta anche in campo femminile del Kenia:
1a Gichia Wambui Tabitha 1983 KEN in 51.05,7
2a Muia Jane 1986                     KEN in 51.11,4
3a Sang Chelangat 1985             KEN in 51.26,8

SITO GARA - CLASSIFICHE


20.1.13

Vacanze post 400

Dopo i 400 metri di Parma e la StraMaurone di domenica, il Soxj ha alzato bandiera bianca per pseudo-influenza o influenza sporadica... sta di fatto che tra tosse, raffreddore e un filo di febbre, ho deciso per una pausa-malattia di 4 giorni, anche perché venerdì dovevo fare una cappatina a Cortina d'Ampezzo...


Quindi d'obbligo lo Sci di Fondo sulla mitica pista Cortina-Dobbiaco (percorsa settimana scorsa dagli atleti di coppa del mondo, che replicheranno ad inizio febbraio con la Dobbiaco-Cortina)... Due passeggiate con papà, venerdì e sabato: 12,34 km e 14,72 km.


La mattina invece si va ad assistere alle gare di Coppa del Mondo di Sci Alpino Femminile, come portabandiera del Fan's Club Lara Gut, o se preferite come porta-vela e agitatore di bandiera: mi tocca presenziare alle gare italiane (Tarvisio 2011 e Cortina 2012) e mi intervista pure una televisione svizzero-tedesca (5 minuti di intervista... chi la trova si fa 4 risate).


La sera invece si va alla cerimonia di estrazione dei pettorali delle gare di discesa e Super-G, dove incontro Tobi, anche lui Fan's di Lara e della Julia Mancuso e Gabriella... Mentre con la Lara, beh... tra campioni si parla di tattiche di gara...

Domenica invece, causa la copiosa nevicata di Cortina (15cm circa) la sciata sulla pista da fondo è stata annullata e quindi il rientro è stato alle 14.30 (più le cinque ore e spiccioli di viaggio con la gialla)...

Però questa domenica, 20 gennaio 2013, io un regalo me lo sono fatto: sono più di vent'anni che mi vedo le gare di sci alpino femminile e solo tre donne mi fanno e hanno fatto battere forte il cuore con le loro discese: una è la Lara, la prima in assoluto è stata la Deborah... foto :) ... Oh, speriamo a marzo, in quel di Lenzerheide, di beccare anche la Janica :)





10.12.12

SANKT MORITZ

Sci di fondo
6-dic : 11,14 km
8-dic : 12,51 km
9-dic : 10,75 km
(tralasciamo la prestazione cronometrica)

Lago di Silvaplana
Lascio un po' da parte le corse, per una trasferta svizzera all'insegna dello sci da fondo e delle gare di coppa del mondo di sci alpino femminile con il Fans Club Lara Gut...

Voi direte:
"ma vai a vedere lo sci alpino e vai a fare sci di fondo?"
ed io
"Si, ma vado a vedere le partite di calcio del Varese e col calcio sono negato..." (shhh... non so sciare...)
e la seconda domanda 
"Ma tifi per una svizzera?"
ed io
"trovatemi una sciatrice italiana che abita a meno di 40km da casa mia..." (shhh... tifo anche per Svindal, 2200 km da casa mia)

Quindi il giovedì prima sciata e se a gennaio dello scorso anno avevo battezzato Samedan, questa volta il luogo prescelto è il lago di Silvaplana, non ancora ghiacciato, c'è sole, temperatura di -8 gradi e vento...
Non ci sono i binari e quindi mi tocca fare lo skating (pattinato), quasi mai fatto, quindi copiando i velocisti che mi asfaltavano, a tratti anche Bjorn Daehlie mi avrebbe fatto un baffo, anzi due...

Pista a bordo lago
Andata e ritorno col vento contro, poi in albergo a salutare tutti gli amici svizzeri e parlando o cercando di farlo in francese... Giorno seguente gara di combinata e pranzo frugale e prima foto:

"Scusa posso fare una foto con te?"
"Un attimo che sto guardando scendere Nadia"
"Ok, ci mancherebbe"
"Come sei alto, mi tocca alzarmi"
"Dai, mi abbasso io"
SOXJ & DADA - Foto by Thierry
Venerdì niente sci, la giornata è andata lunga (Lara 5a), quindi solo una camminata dalla pista alla piazza di Sankt Moritz, 2 km di discesa circa...

Raphael & Thierry

Giorno dopo, gara di Super G, faccio il viaggio verso la pista a bordo dello shuttle (bus navetta) coi genitori della Dada, che mi dicono "a te niente foto con la Lara!!!"... Per fortuna che l'avevo fatta il giorno prima :)
LARA & SOXJ - foto by Thierry
Discesa a piedi fino all'albergo: circa 6 chilometri, e sci di fondo: volevo fare una ventina di chilometri, ma il vento contro nel tragitto di ritorno mi ha fatto desistere e mi sono fermato a 12,51 km.

Ultimo giorno e la giornata è splendida: Sole, neanche una nuvola, mi viene una mezza idea di fare una corsa (i giorni precedenti avevo visto tanti podisti sfidare il gelo), scendo dalla gialla e guardo la temperatura: -19°C... mmm, meglio di no, e ritorno in camera...
Dalla finestra dell'albergo
Slalom Gigante, prima manche... pranzo al ristorante "Hotel Salastrains" coi pizzoccheri (ma un caffè 4,80 ChF senza neanche un cioccolatino???), poi seconda manche e si festeggia (Lara 4a)

Saluti con tutti gli amici del fans club e poi via verso il lago di Silvaplana per l'ultima corsa (10,75 km), fino quasi le 17, quando il sole piano piano abbandona la valle e si fa fatica a distinguere ogni minima asperità della neve... Solo soletto percorro l'ultima salita arrancando e a tratti pattinando, l'ultima discesa a uovo a 25 km/h, niente di che...

Poi guardo verso il lago... Arrivederci Sankt Moritz





27.11.12

Aspettando Casorate

Dopo aver fatto una cappatina al Cross di Crosio della Valle a volantinare per la gara di domenica prossima a Buguggiate e dopo essermi felicemente massacrato alla 2a Eagle Sky Race con le aquile, m'aspettano due tre settimane intense, tra pratiche della Cardatletica, serate culturali, organizzazione gare dei babbi natale e trasferte alpinistiche...
Quindi sto blog potrebbe ripartire dal Cross di Casorate, ultimo obbiettivo di stagione (quello della prossima ovviamente è il Campaccio)... Lo so, è l'Omar che continua a prendere troppi impegni e per riuscire a soddisfare tutte le richieste, deve per forza sacrificare qualcosa, e sta volta tocca al blog...

Quindi, in attesa di nuove news, vi lascio con un po' di metal, che non guasta mai, dedica speciale alla Silvy

\m/_

Swamped

End of time (Acoustic Version)

Falling (Acoustic Version)

No need to explain

Spellbound

Senza Fine

Self Deception

Entwined

 To live is to hide

Closer (Acoustic version)

Give me something more

I don't believe tomorrow

My Spirit



12.11.12

21a Maratonina Città di Busto Arsizio

Questa volta il Soxj non corre, questa volta il Soxj riprende, con la sua CINEPRESA (fa più Vintage scrivere così) la ventunesima edizione della maratonina di Busto Arsizio...
Ringrazio tutti i runners che mi hanno salutato, quelli che mi hanno augurato una buona gara (e che alla mia spiegazione hanno sorriso)... Ringrazio io invece tutti i runners che hanno corso (quasi 2000 la maratonina) e che all'arrivo sono riusciti pure a salutare mentre riprendevo...

Di questa maratonina, quello che mi rimane più impresso è stato il vento generato da quei 2000 sognatori, al passaggio dopo 500 metri (se avessi avuto un ombrello più grosso sarei volato via)
Quello che rimane a voi sono un po' di filmati, che spero di pubblicare entro martedì/mercoledì (ovviamente con audio dal vivo e senza musiche... anche perché se no era musica metal e vi esplodevano le casse!!!)

PRE GARA

PARTENZA


ARRIVI - PARTE I


ARRIVI - PARTE II

ARRIVI - PARTE III

ARRIVI - PARTE IV

Mi scuso con tutti quelli arrivati dopo l'ora e cinquanta, ma dovevo troppo andare a complimentarmi con la mia socia (e ridare le chiavi ad un amico che mi cercava da 20 minuti e stava congelando...)

ARTICOLI DI KIKKAJO


Arrivederci ai CROSS !!!!!!



29.10.12

CARDATLETICA

7 ottobre 2012 - 29 novembre 2012
Neanche un mese ed il progetto è diventato una splendida realtà...

Voglio ringraziare i tre soci che mi affiancheranno in questa nuova avventura, Enea, Stefy e il Gigi e tutti quelli che seguendoci crederanno in noi...

Voglio ringraziare tutti gli amici podisti che ci stanno sostenendo e ci stanno un po' coccolando e che rimarranno nelle loro società...

Voglio infine ringraziare l'Amatori Atletica Casorate per tutto quello che ha fatto per me in questi due anni, per avermi tirato fuori da un periodo nerissimo e per avermi fatto scoprire che non esiste solo il piede d'oro, ma che l'atletica è un mondo da scoprire...

Dopo 7 anni da segretario dell'Atletica Arcisate, diciamo che mi sono preso due anni tutti per me, per correre e divertirmi e basta, ma proprio non ce la faccio a correre senza fare niente e quindi quando Enea mi ha detto che aveva intenzione di creare una società, dopo 1 secondo gli ho detto "Se vuoi un segretario?".

Quindi, vi chiedo solo una cosa, (chi ama la corsa forse dovrebbe saperlo già): l'amicizia non ha colori ne bandiere! In gara conta battere il tuo avversario, ma dopo l'arrivo ci si stringe la mano... Viviamo già in un mondo difficile, tante volte sfoghiamo le nostre frustrazioni correndo come degli scriteriati, ma non vale la pena, proprio non ne vale la pena, arrabbiarsi se un amico decide di prendere un'altra strada...

Cià, vi saluto con la foto della mezza del 5 febbraio 2012 (denominata Casorate in the world) e con il filmato del roboante esordio del Soxj al Campaccio 2011 (quasi 1000 visite)... CIAUUUUU :)




23.10.12

Un anno fa...

Non posto mai cose che non c'entrano col podismo, tranne che i link sulla colonna destra, ma questa un po' legata al podismo lo è... mattina, Trofeo Montestella a Milano, si corre, si sta con gli amici e poi il ritorno a casa e la giornata più nera che mi sia capitata in tutta la vita... il pranzo con la Tv spenta e poi una telefonata a mia sorella... "lo sai che è morto Simoncelli?"... "ah" rispondo io... Accendo la tele, la guardo una decina di minuti, la rispengo... Certe volte è proprio vero il detto "le tragedie non arrivano mai da sole..."

La Tv l'ho riaccesa una settimana dopo, quando è finito tutto...

Non ho sentito tutte le notizie, non ho visto tutti gli speciali dedicati, sono rimasto impassibile, al prima, come con Kato, al pensiero del campione che sarebbe diventato, ai fischi e gli insulti degli spagnoli ad ogni sui curva in qualunque gran premio, alle polemiche della caduta di Pedrosa, alla frase di Lorenzo "Prima o poi finirà per ammazzare qualcuno" che purtroppo si è trasformata in realtà...

Da allora il motociclismo lo guardo ancora, ma non è più la stessa cosa... ciao Sic!!!


8.10.12

I SOGNI... A VOLTE

Questa è la storia di quattro persone, un po' matte e un po' cialtrone che amano l'atletica e la stanno imparando ad amare alla follia...
E' la storia di "Mi e Ti" o "Mi e Lu" (dipende dal punto di vista) che inseguono questo sogno da una vita e con mille sacrifici e tenacia ci stanno riuscendo...
E' la storia di una ragazza che con la corsa ha dato una svolta alla sua vita e che non può fare a meno di amarla ogni giorno sempre di più...
E' la storia di un ragazzo che corre da una vita e che la corsa è tutta la sua vita, e che sta dando una svolta alla propria vita :)

7 ottobre 2012...
a volte i sogni si avverano...
ragazzi, si comincia!!!!