9.4.21

3000 VIRTUAL

Ieri all'ora di pranzo ho pensato alla gara di Magenta (che doveva svolgersi questa domenica)... "strano che non hanno ancora detto se si fa o no"... tempo poco ed arriva la comunicazione che la gara è sospesa, per la seconda volta. Non sarebbe stato un appuntamento importante per me, ma era un modo per tentare di tornare alla normalità, se così si può dire, correre con gli altri, ritrovare gli amici e fare fatica.

Alla sera dovevo uscire a fare il mio consueto "corto", all'incirca 7 km; questa volta però con la società si è organizzato un 3000 virtual, cioè ognuno percorre tre chilometri a piacimento (basta che non siano in discesa) e poi facciamo una classifica con tutti quelli che hanno corso da Pasquetta a questa domenica.

Dicevo, dovevo uscire... ma con il vento forte e l'aria gelida, ho preferito rinunciare e rimandare tutto a giovedì nel tardo pomeriggio.

Quindi partenza da casa percorrendo 2km tranquilli a 5' verso la zona industriale, per poi correre il 3000 sull'anello Danzi, poco più di cinque giri che misurano circa 580 metri a giro.

Come sempre sensazioni pessime e la paura (per cosa poi) di non riuscire a correre sotto i 4'15", paure volatilizzate allo start del Gps ed alla partenza scriteriata come al solito.

Primo rettilineo e via a sfiorare i 3'25" per poi assestarmi sui 3'45" di media, nel secondo giro rallento leggermente, anche perchè non riesco a reggere quei ritmi e mi assesto su un 4'05" spaccato che non riesco a smuovere, terzo km e dopo qualche centinaia di metri ancora sul 4'05" accelero gradualmente fino a portarmi sui 3'05" e concludere in 11'45".

Felice per essere sceso sotto i 4', la media finale è di 3'55", che dire, felice.




4.4.21

5 MULINI OFF-SITE

Saltato il Cross del Campaccio, data l'impossibilità di andare a correre il sabato pomeriggio, raccolto l'invito di percorrere in maniera virtual il Cross della Cinque Mulini.

Per fare ciò occorre scaricare una app, RunBul, registrarsi, associare il dispositivo Gps e percorrere, domenica 28 marzo, dalle 8 alle 16, una distanza di circa 6,2 km. Poi ci sarà classifica ed ai primi tre di categoria premi virtual tipo abbonamento premium ad una App di corse.

Io ci ho provato ad associare il Garmin, ma effettuando il login non si connetteva al Garmin Connect, ma al sito vecchio e non caricava nulla, quindi ho optato per registrare il track in diretta e poi stopparlo finito la gara.

Ho quindi iniziato l'allenamento facendo partire sia Gps, sia App tramite cellulare: diciamo che questo mi ha dato uno stimolo per correre un po' più veloce, ed infatti ho migliorato di molto il mio passo gara. Non ai livelli da stare sotto i 5' pero vicino vicino.

Al km 6,2 circa mi fermo, stoppo il cellulare e riparto, nel tratto finale guardo il tempo, stringo i denti, accelero e termino i miei 10,2 km con una media di 5'00" spaccati.

Per la gara virtual, alle ore 11.30 ero in quarta posizione di categoria, alla fine della competizione nono.

Ora però le cose si fanno sul serio, tremendamente sul serio...



7.3.21

15K

Ecco!

Era dal 13 ottobre del 2019 che non correvo per più di 15 km... Allora era la Sette Campanili, terz'ultima gara del Piede d'Oro di quell'anno.

Ieri sera spulciando un po' i dati su Garmin Connect, ho visto che c'era una sfida di 15k nel mese di marzo... ecco, io non sono uno che corre dietro ai badge e ai punteggi, però un chiodo in testa mi si è infilato, il problema che fare 15 km sul mio attuale percorso prevedeva il tornare verso casa per poi fare un giro più corto, e sapevo già che passare davanti a casa avrebbe significato fermarsi li.


Parto verso le 9.15 di mattina, abbigliamento pesante perché anche se c'è fuori uno splendido sole, la temperatura segna tre gradi, percorso solito da 10k; verso l'aeroporto di Velmaio mi fermo a dare indicazioni prima ad una signora con cane, poi ad una coppia (che praticamente non sapevano dove stavano andando).

Poi quando sono all'ottavo km, l'ho visto la, maestoso (vabbè, è il Crocino... 670 metri) stagliarsi all'orizzonte, ed all'ora mi sono fatto coraggio, con le gambe un po' a pezzi e mi sono preparato psicologicamente.

Psicologicamente perché l'ascesa sono solo meno di due chilometri, ma le pendenze variano intorno al 30% con punte del quaranta nel finale, quando ci si arrampica con le mani.

Quindi corricchiando e camminando sono arrivato in cima, dove c'erano pure una mezza dozzina di persone che chiacchieravano, una foto veloce al panorama e poi giù di corsa con il pensiero del percorso da trovare per arrivare ai 15 km.


A fine discesa sono a circa 13,3 km ed allora invece di fare la Via Crucis in discesa (lontana 400 metri da casa mia), vado verso Induno e poi ritorno percorrendo la provinciale: risultato 15,03 chilometri giusti al pelo.


Quindi ora che sto iniziando a prendere una forma decente, con la DAD il prossimo allenamento slitterà a domenica mattina

28.2.21

Di nuovo

Stamattina ancora un allenamento mattutino sul mio percorso standard di dieci chilometri e rotti; pantaloncini corti e maglietta, poi guarda la temperatura esterna, 8 gradi, e opto per una termica a maniche corte sotto la maglietta.

Verso di nero, nero come l'umore di questi ultimi giorni: ritorniamo in arancione, ancora una volta, e presumibilmente fino a Pasqua.


Esco, il Gps questa volta prende subito (anche se nei primi 200 metri mi segnerà una quota superiore di 50 metri e una media di minuti al chilometro di 0'29"), primi tre chilometri a razzo, intorno ai 4'40" e il terzo ai 4'15", poi inizia il salitone, inizio a scaldarmi e via tranquilli, perso nei miei pensieri.

Questa volta c'è meno gente in strada, forse saranno andati a fare l'ultima uscita pre lock-down da altre parti, magari verso i laghi o su in montagna; io proseguo, senza spingere più di tanto, ma aumentando un pelo il ritmo fino a portarmi ad una media finale poco sopra ai 5'.

Speriamo ora di riuscire ad inserire due allenamenti a settimana, corti di circa 7 km, oltre al lungo di domenica, per arrivare in forma alla Stramagenta dell'11 aprile. Il Campaccio probabilmente non lo farò... la domenica è sempre un problema col piccolo da curare.

Nota positiva: con questo caldo ha messo fuori la testa dalla sua tana Boletus... le altre tartarughe se la stanno dormendo beatamente.




25.2.21

Ma è estate?

Oggi, se non ve ne siete accorti, è iniziato il primo giorno d'estate... pausa pranzo veloce e poi un'oretta di relax sul furgone: alla ripartenza la temperatura segnava 25 gradi, dentro, con i finestrini semiaperti, penso si siano superati i trenta gradi.

Quindi smetto un po' prima, alle 17, così per le 17.40 potrò fare un bell'allenamento (penso sia il primo allenamento settimanale di febbraio che non svolgo la domenica), anche perché l'11 aprile è stata confermata la Stramagenta ed almeno 10km decenti devo riuscire a farli.

Alle 17.25 sono vicino a casa e di gradi ce ne sono 19, c'è ancora il sole e mi dico: "potrei uscire in canotta!" Alle 17.30 sono a pochi metri da casa e la temperatura scende a 17 gradi, e allora penso già alla maglietta maniche lunghe ed al mio percorso ridotto per non prendere freddo.

17.42 e parto, con la mia solita partenza tranquilla; con i calzoncini corti mi sembra di volare e dopo 600 metri la media è di 4'15". Calma, Soxj, calma... rallento, il fiato si fa già affannoso, il solito percorso corto prevede due chilometri e mezzo di falsopiano in salita, la salita di 400 metri verso la Marinona, una discesa uguale dopo aver scollinato e un falsopiano in discesa fino all'arrivo.

Prima di iniziare la salita un runner esce dalla parte del bosco verso Induno, lo saluto, è 100 metri dietro di me, lo sento che mi vuole puntare, faccio la salita tranquilla (pensando già, col cavolo che mi prendi!), sento il suo respiro affannoso sempre più distante, a fine discesa sarà dietro 300 metri, poi cambia strada, mantengo il passo, che si assesta un pelino sotto i cinque.

Chiudo i 7 km (in realtà 6,8 km, ma ogni volta faccio lo stesso percorso e variano da 6,7 a 7,1) in 35'18", la media è di 5'08" ma dopo una giornata di lavoro ci sta.

Domenica in programma ci sarà il solito percorso dei 10k del Moncucco, intorno ai 51'/53' che su un percorso piano varrebbero un 47 minuti e spicci. Se si sarebbe svolta la Stramagenta a febbraio avrei firmato per un 47', ora come ora vorrei arrivare anche sotto i 45'.




21.2.21

Quell'attimo di pausa

In questo blog scrivo da circa 12 anni, ma in questo periodo non ha molto senso scrivere. E' passato molto tempo e sono cambiate anche le abitudini dei lettori; una decina di anni fa, facebook era poco utilizzato e i blog erano un punto di incontro tra amici, dove si leggevano i racconti e si commentava.
Con l'aumentare della popolarità dei social, questo rapporto è stato perso: la maggior parte delle persone ha perso la voglia di leggere, guarda solo le foto e clicca un asettico mi piace.
Dico così perché molte volte pubblicando il link dell'articolo su facebook, corredato da una foto, ricevevo circa una quarantina mi piace, mentre che effettivamente apriva il link (non è detto che leggesse l'articolo, ma solo un clic di mezzo secondo) non erano più di una quindicina di persone, percentuale che diminuiva quando la foto che appariva su facebook (appare la prima foto che si inserisce nell'articolo) era di mio figlio: 80 mi piace e 15 lettori dell'articolo.
Sarà che sono del vecchio stampo, ma solitamente prima di mettere mi piace, leggo un articolo: invece ora si passa il tempo sui social per guardare video stupidi, frasi piene di errori che si inoltrano come catene di sant'Antonio e quant'altro.
Quindi non penso più di postare sui social i link del mio blog, anche perchè sinceramente mi interessa poco fare incetta di finti like, a me va bene anche se quest'articolo lo dovesse leggere anche una sola persona.
E a proposito del vecchio stampo, stamattina ho fatto il mio consueto allenamento di 10km, rigorosamente senza mascherina e con il baff abbassato, e verso il chilometro 8,2 vedo davanti a me un signore... ci sono voluti due secondi per capire chi era, mi affianco, lo saluto, lo supero e poi torno indietro e mi fermo a parlarci per qualche minuto: di gare che non ci sono, di allenamenti per stare in forma, di visite mediche per controllare il proprio fisico, delle sue 75 primavere, tre minuti ben spesi e che vada pure al diavolo l'allenamento! Forse sono queste le cose che contano, in fondo, nella vita.





1.1.21

FOTO DEL MESE - 2020

FESTEGGIA 10 ANNI LA RUBRICA DEL SOXJ 
(FOTO DEL MESE)
SONO RIUSCITO A FARLA
(PEGGIO PER VOI)
ANCHE QUEST'ANNO

26 Gennaio 2020
WINTER TAKERY
Primo, il Soxj al traguardo volante (che non c'è) è primo!!!
----------------------------------
16 Febbraio 2020
SOZZAGO IN LOVE
E i primi 4km sotto i 4 di media
----------------------------------
4 Aprile 2020
STRA IN CASA
Corse bandite!!!
Torneo di canestri!!!
----------------------------------
25 Aprile 2020
HELP MARATHON
80 giri da 72 metri in casa
2080 scalini fatti
----------------------------------
10 Maggio 2020
PRIMI 10 CHILOMETRI
Primi 10km dell'anno! Sofia si avvicina
----------------------------------
1 Giugno 2020
ASCESA AL CROCINO
Immancabile l'ascesa al monte crocino
----------------------------------
30 Luglio 2020
AMERICANA IN PISTA
E l'ebrezza di condurre la gara per 10 minuti
(Jonathan-Soxj-Beppe)
----------------------------------
19 Agosto 2020
RIFUGIO AL CACCIATORE
Ed anche il primo D+1000
 lo abbiamo portato a casa
----------------------------------
6 Settembre 2020
47a CITTIGLIO-VARARO
Un pelo duretta, ma proprio un pelo
----------------------------------
4 Ottobre 2020
CARDACRUCCA
Anche se no c'è, la facciamo lo stesso (Onofrio-Dario_Soxj)
----------------------------------
8 Novembre 2020
NON RESTATE A CASA
Uscite a correre, non restate a casa
----------------------------------
25 Dicembre 2020
NATALE CON LA NEVE
Ricordati di santificare le feste