15.4.18

TER e TOR

Giornata intensa con pochi chilometri di corsa e tanti chilometri di su e giù (o destra e sinistra)... In mattinata aiuto gara alla manifestazione Run for Parkinson's di Ternate, organizzata dall'amica Lidia Sbalchiero e Associazione Parkinson's Insubria di Cassano Magnano, a cui abbiamo fornito il nostro contributo per la parte "percorso" e nel mio caso "allestimento, iscrizioni e smantellamento".


Quindi sveglia alle 5.30... operativo sul campo alle 6.40 fino alle 14.15... Il Gps è servito per il cronometraggio della gara lunga, vinta dall'amico Antonio... quasi tre chilometri in un'ora e un quarto...


Tanti gli amici venuti a farmi visita al banco iscrizioni, qui sopra alla partenza del percorso lungo, mentre qua sotto alla partenza del percorso corto.


Alla fine il risultato in termini "quantistici" è stato ottimo: più di 730 iscritti, come la passata edizione e con più gare in concomitanza.

Quindi il pomeriggio, vado di recupero Elia per la seconda edizione della Papi Run, organizzata dall'associazione Tornavento Vive. Purtroppo la giornata, dove le previsioni del tempo fino alle dieci di mattina davano sole, volge al peggio ed inizia a piovere. Comunque un centinaio di papà e bambini sono al via per questa simpatica gara di coppia.


Percorso che parte dall'oratorio di Tornavento, dove c'è il ritrovo della Cardacrucca per intenderci, e prosegue sulla strada asfaltata per poi dirigersi verso la dogana austroungarica e al giro di boa; qui dopo 900 metri si ritorna verso l'oratorio, passando nuovamente sulla strada sterrata tra i ciliegi in fiore.

17'03" per completare i 1830 metri del tracciato (primo mille fatto a 8'33"), tutto fatto a scatti, sorpassi e controsorpassi, con tentativo di volatona finale. Medaglia, te e succo di mela strameritato.



12.4.18

RUN FOR PARKINSON'S TERNATE

Se non sapete dove correre domenica, io vi aspetto qui, dalle ore 7 al Parco Berrini di Ternate, per il giro del lago di Comabbio (antiorario)



Poi se non siete abbastanza stanchi, magari ci troviamo qui, per la 2a edizione della Papi Run, a Tornavento di Lonate Pozzolo alle 16


8.4.18

ARONA 2018 - LA DECIMA

Ore 8.20 e si scende dalla macchina: fa freddo e il cielo sembra promettere acqua... Alla spicciolata ci dirigiamo verso la zona del ritiro pettorale io, Ricky, Gio, Ale, Pietro, Davide e Cinzia: non c'è tanta coda, due minuti e siamo già in clima pre-gara...
Anzi no, un caffè all'Amaranto dove ci spilliamo e incippiamo e poi via, in macchina, con la maglietta azzurra (gadget della corsa) sulla spalla e la busta vuota dall'altra...
Alla macchina arriverà solo la busta vuota... la maglietta è svampata da qualche parte (iniziamo bene), cambio e sotto la canotta prende il posto una magliettina leggera nera...
Verso la zona di partenza, un chilometro più in la, dove percorriamo il percorso gara (due giri sul lungolago, con andata e ritorno (praticamente 2,5 km di strada) molto suggestivi.
Poi io e il Ricky ci intrufoliamo nel centro paese, sul ciotolato e nella "via degli ombrelli", mentre in lontananza si sente la voce dello speaker Andrea.



In zona partenza vedo il Davide, oggi in preziosa funzione fotografo/supporter tifo, l'Arturo con la sua macchina fotografica e anche il Valerio che scatta varie foto. Ci concediamo un selfie ignorante con panorama (prima della foto ufficiale) e ci mettiamo in coda pronti per la partenza.


Primo sparo... un minuto di silenzio e poi il via. Sono un po' dietro e taglio la linea di partenza dopo circa dodici secondi. La partenza è subito veloce, come sempre... La prima parte di gara, anche se impercettibilmente è in discesa, poi dopo il parcheggio tende leggermente a salire e qui al km due incontro nella corsia opposta (quella del ritorno) i primi runners che hanno già effettuato il giro di boa: riconosco Brambilla e l'Antonio Vasi (a lui va il primo incitamento) e poi man mano che mi avvicino al tappeto di boa tutti gli altri amici.

Si ritorna indietro e subito la strada sale leggerissimanente, per poi scendere e poi risalire verso la zona di arrivo. Qui risaluto i runners che incrocio: sono al mio limite, forse un po' oltre, però è troppo bello salutare gli amici con cui una volta battagliavo... Giro di boa dopo aver salutato il Davide che è lì ad incitarci appeso alla balaustra.


Ultimo giro, quando sto per entrare nel parcheggio incrocio il capofila e poi il secondo (distante quasi duecento metri), poi l'Antonio che è in decima posizione il Mario e la Ross... Al Ricky urlo che è il "momento di partire" (cose nostre) e poi il fiato mi abbandona e saluto gli altri alzando la mano.
Ultimo giro di boa e con le energie residue lancio un urlo "Vai Monica" e poi a "seguire il treno giusto" detto ad un altro podista... Ultima salita, stringo i denti, mini volata e all'arrivo.



Stravolto, il cinque agli amici, il ristoro, l'abbassarsi col Chigio per togliere il chip, il rialzarsi, il "cinque" alla Monica e poi il defa ancora col Chigio verso la zona parcheggio. Quattro chiacchiere con l'Andrea, cambio, volantinaggio, e poi al "Garage" con Cinzia, Davide, Ricky e mamy.

Mattinata intensa; è stato un piacere rivedere tanti amici runners che non vedevo da un po', tra cui il Fabry, il Roberto, la Stefania e il Raffaele e l'Andrea e l'Eugenia. 

Grande organizzazione della Pro Loco di Arona e di Vincenzo Iannazzone: gara sicuramente da rimettere in bacheca per l'anno prossimo.

Per quanto mi riguarda contento per le sensazioni positive: fare fatica, arrivare al limite, pensare di mollare per poi rilanciare, arrivare con lo stomaco sconquassato, incitare runners che non conosci all'ultimo km... il mio obbiettivo era quello di sperare di scendere sotto i 48'07"... ne è uscito un 44'58"... stra-felice (forse sono tornato per davvero)...

6.4.18

VERSO LA DECIMA

Settimana intensa, come non mi capitava da più di un anno... 34 km in otto giorni... e con circa un'ottantina di vasche buttate li in mezzo...


Giovedì scorso abbiamo salutato Luke, che proprio oggi è ritornato nella sua Camberra... Bell'allenamento, sù al Mosè che mi mancava come allenamento da più di due anni...
Nella foto sopra, l'unica cosa che si nota, è la mia pancia [cit. mia e del Lumi]

Poi son riuscito a santificare la Pasqua: allenamento a casa, anche qui da parecchio non percorrevo i su e giù del mio paesello... 5km e media sotto i 5'20".


E qui sono stato folgorato sulla via di Damasco... forse colpa della maglietta della 24x1ora (fatta a giugno alla media di 4'45")... ripensando ai su e giù e al piattone di Arona, forse forse ce la posso fare...

Quindi, determinato, il giorno seguente gara su e giù a Olgiate Comasco, con una maglietta assai importante: quella regalatami dal Carlito per la sua maratona di Verona.

 
Quasi sette chilometri e media di 5'10" (la migliore dalla staffetta sopra riportata)... e quindi sperare è lecito!

Domenica correrò ad Arona la mia decima 10K ufficiale Fidal, e l'obbiettivo è solo uno: quella di non sforare il 48'07" della Stramagenta 2016, mio peggior risultato di sempre!