13.3.12

Amarcord e Titanic

Torna dopo qualche annetto di assenza, la mitica TRE VALLI VOLTORRESI, che per anni e anni è stata l’eccezione delle gare del Psv: se la gara di Cavaria era quella lunghissima (17km), quella di Sant’Anna era quella di sera (ultima di luglio), la Cittiglio-Vararo quella tutta in salita: la gara di Voltorre era quella di pomeriggio…. 
del primo pomeriggio dove faceva un gran caldo, dove quasi sempre c’è stato il sole e 25 gradi: di quella gara di 10 km che parevano 11 km o più (per via dei tempi spaventosamente alti rispetto alle altre gare)… Di quella gara che non sapevi mai come comportarti con il mangiare, con gli spaghetti o la bistecca che facevano le giravolte nello stomaco in tutti su e giù da Voltorre a Comerio… Della gara che rallentavi ad ogni omino con la bandierina per sentire i risultati delle partite di pallone…

Quindi con Voltorre c’è sempre stato un rapporto di amore e odio… una gara molto tecnica, con brevi irte salite e corte discese mozzafiato, per arrivare verso la fine con l’incrocio coi podisti più forti e la consapevolezza che ti mancavano ancora due chilometri, in riva al lago, per arrivare al traguardo, al traguardo con l’arrivo nel campo di calcio, dove c’era sempre il gelato e un mucchio di gente, anche perchè era l’occasione per tutti i podisti di portarsi la famiglia al seguito per fare una gita fuori porta…

Torna quindi dopo 2 anni di assenza, la 37ima Tre Valli Voltorresi, una delle gare più vecchie :) del circuito del Psv: ci aveva lasciato nel 2009 con l’edizione numero 35 nell’anno 2009, mentre l’edizione 36 si è svolta l’anno scorso, dopo un rinvio per brutto tempo, nel pomeriggio del 2 giugno. E qui vi lascio con una foto di un ragazzino, anno 1989, con un braccio ingessato per un infortunio occorsogli qualche settimana prima, braccio ingessato che non gli impedì di corricchiare in quell’occasione, perchè in fin dei conti, non si corre mica con le mani….



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Visto che sono in tema di amarcord, vi voglio segnalare una notiziuola su un nostro amico podista:

Tra poco più di un mese ricorre il centenario dell’affondamento del transatlantico Titanic e come vi dicevo, il nostro amico Claudio Bossi, ha pubblicato un libro, frutto di trent’anni di minuziose ricerche, che ci spiega nei minimi dettagli la storia, le leggende, le superstizioni e tutto quello che è accaduto in una delle più grandi tragedie navali del secolo scorso.

Quindi vi lascio il sito di Claudio —> http://www.claudiobossi.it/

La sezione dedicata al suo libro —> http://www.titanicdiclaudiobossi.com/

e la copertina del libro, che dovete assolutamente comprare e farvi autografare :-)

Ovviamente Claudio, questo vale anche per me… se riesco nel fine settimana passo in libreria…

Buone corse e buone letture :-P





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6 risposte a Amarcord e Titanic

  1. gio ha detto:
    Che foto Vintage!
    bello l’articolo, ne trarrò spunto x prepararmi alla gara!
    ciao
  2. mariopedevelox ha detto:
    Ha ragione gio, articolo veramente bello !
    Per me sarà la prima 3 Valli Voltorresi, ma la zona la conosco bene… Il gelato non ci sarà, ma sicuramente ci sarà molto più pubblico che nelle altre tappe del piede d’oro. Tiriamo fuori la divisa della festa :)
  3. claudio bossi ha detto:
    GRAZIE SOXJ, SEI UN GRANDE!
    VS. 740 claudio bossi

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