10.4.11

DALLE STELLE ALL’ASFALTO – parte 2

Chilometri percorsi: 7,7 km
Tempo impiegato: 37’01”
Posizione all’arrivo: 94
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Bah, devo decidere di mettere la testa a posto, del tipo 1: fare il podista serio, 2: fare il podista fuori di testa, 3:cambiare sport…
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Già con la mini influenza, la condizione fisica era un po’ andata a farsi benedire, ma spinto dalle fantasie ruminate mentre ruminavo chilometri con le aquile, mi si era accesa una lampadina, assurda e più suicida delle altre, quella di scollinare in testa a Brenta alla prima salita; dunque partito in posizione avanzata (50ima), allo sparo passo gli atleti sulla destra e nella rampa successiva mi affianco a Breda e Argoub, urlando al Beppe“questo passerà alla storia!!!”
I miei piani sono però sfumati da uno più pazzo di me che era in vantaggio di una ventina di metri, quindi mi lascio passare da una decina di podisti e scollino, mentre lo Ste mi urla“Vallo a prendere, vallo a prendere” (riferito al Beppe); allora con un ulteriore sforzo mi preparo alla discesa, ma non riesco a fare la differenza e dopo un centinaio di metri, la mia testa proiettata alle velocità da record si dimentica mi passare il messaggio al corpo e il patatrak, lungo e disteso, con scivolata di un cinque metri sull’asfalto ruvido, con i palmi delle mani e la gamba destra. Subito rialzato e incazzato come una biscia, mentre il Maurone mi chiede “tutto a posto!!!”, proseguo il mio calvario fino all’arrivo della gara di Brenta, lasciandomi sfilare lentamente da un bel po’ di podisti e chiudendo all’arrivo con in 37’…
Sosta obbligata al furgone della croce rossa, dove faccio felice un bambino, che vedendo com’ero concio, è quasi contento del suo graffietto, che io quasi non vedo e dove sono l’attrazione turistica dei vari podisti che vengono a sincerarsi delle condizioni del Soxj….
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Voi ora vi chiederete: “Ok, il Soxj dolorante si farà una sana dormita?” Macchè…. forse la botta lo ha rintriciullito oltremodo ed il pomeriggio si reca in Valleluna, per il Cross Country della Valle Luna, organizzato dagli amici dell’Atletica Verbano.
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Chilometri percorsi: 3,8 km
Tempo impiegato: 21’26”
Posizione d’arrivo: 25imo? circa
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Il percorso anche se misura poco meno di 4 chilometri, è molto impegnativo: dopo 500 metri di piano si affronta una salita impegnativo sullo sterrato, si scende e si sale, si scende e poi si guada il fiume (tutto questo solo al primo chilometro); poi si percorre un pezzo della Marcia del Latte e poi si svolta a destra e si rientra nei campi: lungo discesone e si costeggia il fiume, dove ad aspettarci ci sono altri tre guadi, che a dispetto degli altri atleti, li ho affrontati passando sui bancali… Mi passa pure un ragazzino verso il traguardo e alla fine si arriva sotto il sole cocente (che comunque non mi dispiace). Peccato per la mia condizione, era una garetta davvero tecnica e bella, ma ora cominciano ad affiorare i doloretti e il premio di questi sforzi è il ristoro a base di formaggi e salame dell’agriturismo Valleluna.


Salutati gli amici dell’Atletica Verbano, mi dirigo a casa, sempre più dolorante…
Cosa mi ha lasciato questa giornata:
1. Un telefono cordless (premio piede d’oro)
2. 3 etti di formaggio (comprati all’agriturismo)
3. Che a fare il pirla alla partenza, qualcuno ti può punire
4. Che posso dire “sulla discesa mi sono inchinato al Maurone, forse un po’ troppo”
5. Che ho vinto una medaglia di 10cm di diametro… ma fa male
6. Che mi sono divertito come un matto….
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Alla prox!!!

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  1. Playbeppe ha detto:
    Una solo commento: GRANDISSIMO!!!!
    Dopo “soxj downhill”, e “soxj di legno” ecco a voi “soxj si fa la bua” :-D
    P.S.
    comunque questa passerà alla storia!!! ;-)
  2. Stefano Ste Moro ha detto:
    Grande Omar! continua a fare il podista fuori di testa che va benissimo così! genio e sregolatezza! tanto più che anche così vai velocissimo! bravo bravissimo! :-)
  3. Stefania ha detto:
    ahahahah grande Omar! mi sono divertita un mondo a leggere le tue avventure (o disavventure se preferisci)hai sempre un gran spirito….(alcool, acqua ossigenata, disinfettanti vari ed eventuali)
  4. Maurone ha detto:
    Carattere da vero skyrunner (tra l’eroico e il pazzo…vedete voi, indiscutibilmente sprovvisto di ogni timore) Soxj si rialza in men che non si dica e sfidando ogni avversità finisce la sua prova e ne completa pure un’altra il pomeriggio stesso! Passione sfrenata.

DALLE STELLE ALL’ASFALTO

e qui mettiamo un po’ di suspance….

il Soxj incerottato si appresta a recarsi in valleluna per il cross-country che organizza l’atletica Verbano
però ho aggiornato il PSV via Satellite —> APRILE 2011
Seguiranno gli articoli delle due gare… verso sera!!!! CIAUUUUU

5.4.11

BRENTA 1993

AMARCORD
Chilometri percorsi : 9 km
Tempo impiegato: 1h01m.

Mi piace ricordarla così, la gara di Brenta, con gli occhi di un bambino, quindicenne all’epoca..Era un febbraio piovoso ad Arcisate, faceva molto freddo, e messa su la nuova divisa della società, che dopo 10 di sponsorizzazione dei Mobili Comunetti del signor Aldo, passava e cambiava nome in Atletica Ghepardo (nome scelto nella gita a Chiavari dell’anno prima) e sponsorizzazione con la Casa del Materasso, ci avviammo per la trasferta di Brenta.Passato Cuveglio, i primi fiocchi di neve e giunti nel centro di Brenta la neve cadeva copiosa, tanto che per terra c’erano già 5 centimentri; per l’iscrizione si saliva la stradina verso il chiosco e in quel chilometro di andata e ritorno, la scarpe da tennis erano già strabagnate e i calzettoni di cotone idem; quindi prima di partire, coi piedi gelati avevo indossati un altro paio di calzettoni asciutti.Alla partenza, il centinaio di podisti che calcavano abitualmente le strade del piede d’oro, avevano i piedi a mollo nella “picia pacia” (la neve mista ad acqua), ghiacciati, ed una volta partiti, per un chilometro circa sembrava di correre con dei mattoni ai piedi, fintanto che, una volta scaldati, sembrava di correre con i piedi immersi in una bolla dell’acqua calda.Arrivato al ristoro, dove ora c’è pressapoco il primo chilometro, c’era una bambina, con una maglietta maniche corte e senza guanti, rossa in viso che piangeva e proseguendo, nel silenzio più assoluto, percorro quei tratti di bosco imbiancati, guardandomi attorno e chiedendomi se tutto quello fosse vero.Arrivato vicino ad un abete con i rami appesantiti dalla neve, tirai un ramo, facendo cadere tutta giù tutta la neve… non mi accorsi però che una podista mi stava passando e sentii solo il “nooooooo” disperato per una doccia fredda inaspettata.Conclusi la mia fatica, dei nove chilometri in un’ora e un minuto, coi piedi inzuppati, battendo i denti e felice come una Pasqua… Fu l’ultimo anno che la gara di Brenta apriva le gare del piede d’oro, dal 1994 in poi si svolse presso il Parco Pubblico, la seconda o la prima domenica di aprile e dal 2001 nell’odierna località di San Quirico.

3.4.11

Marcia del latte

Chilometri percorsi: 9,4 km (confermati dal Beppe)
Tempo impiegato: 43’18”
Max speed : 30,75 km/h.

E la corsa cancella tutti i mali, non quelli fisici, s’intende, ma forse a quelli mentali e influenzali può fare qualcosa, così dopo una notte quasi insonne per la tosse, colazione con il tachifludec e alle 8.00 in zona partenza alla Schiranna di Varese; il sole comincia a fare capolino tra gli alberi, ma non riesce a scaldare l’atmosfera, ancora molto fredda (tra gli otto e i dieci gradi).Oggi sarà una gara di pura sofferenza, dove cercherò di resistere fino a metà percorso, per poi vedere come va e arrancare nel finale, quindi, bevuta la lattina miracolosa di Santo Domingo (un tipo redbull all’ananas dal gusto Buonisssimoooo), faccio un breve riscaldamento tra un colpo di tosse e l’altro.Alle ore 9.00, dopo un attimo di raccoglimento per l’amico Dario, si parte e parto subito forte, però prima di arrivare alla Chiesa di Mustonate, ho già il fiatone e all’attimo dello scollinamento rifiato un attimo…. da qui si va a zona Morosolo ???, in un tratto sterrato con un torrentello, dove mi passano il Lumi e il Jamba, mentre lo Ste l’ho già perso da un pezzo: si sale ancora e non ne ho quasi più…Le due discese asfaltate le faccio a cannone (sento il Gps cinguettare), arrivando ad una cinquantina di metri dai due, ma nulla più; nell’unico tratto di pianura mi lascio sfilare da un po’ di atleti e nell’ultima salita mi fermo a camminare: ora aspetto solo lo scollinamento, scambio due chiacchere con Sergio e Adriano (nella foto di Mario Busnelli), mentre la Monica Mele, se ne va…

Foto by Mario Busnelli - CorsAmica

Nel discesone finale riesco a farne un pezzo tirato, ma poi rallento e arrivo, praticamente sfinito, in 151ima posizione (149ima ufficiale), con un tempo di 43’18”, che date le condizioni fisiche, dai, va bene così….

Il soxj, by Antonio Capasso

Per altri commenti passate dagli amici Matteo Raimondi, ottimo secondo e Playbeppe, oggi 12imo.

Aquile e aquilotti

Ah, un’ultima cosa, nel discesone verso Calcinate, quando ormai non ne avevo quasi più (nel secondo tornante) ho fatto la discesa come avevo fatto la volata mercoledì sui 1500m, ho sentito fischiare il Gps: però ho guardato la velocità registrata solo dopo aver fatto colazione con pane, nutella e latte… 30,75 km/h (il vecchio record era di 27,57 km/h…)
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7 risposte a Marcia del latte

  1. Playbeppe ha detto:
    RECORD LETTERALMENTE POLVERIZZATO!!!!
  2. Playbeppe ha detto:
    RECORD POLVERIZZATO!!!!!
  3. soxj ha detto:
    Persa la sfida, ho ripiegato su qualcosa di più facile ;)
  4. fiurash ha detto:
    però eri dopatooo!!!
    Tachifludec e lattina di Santo Domingo… mix paura!!!
    Annullare il record, è come i 100m con 3 nodi di vento a favore
  5. …la parte dura è andare avanti fino al traguardo a 30,75 all’ora… fattibile, tutto sommato a quella velocità lo sforzo dura pochissimo! :P

1.4.11

Temporaneamente… out

Chilometri percorsi : 12,5 km
Tempo impiegato: 1h22′

E qui bisogna fare un passo indietro alla serata di pista, quando non avevo neanche la forza di fare il riscandamento: caldo e freddo dei giorni precedenti mi hanno dato i primi sintomi, che si sono accentuati nella serata di giovedì. Giovedì appunto, allenamento con le aquile, qualcosa di tranquillo, per preparasi al meglio alla sfida di domenica.

Avrei dovuto starmene a casa a riposare, ma la voglia di allenarsi con gli amici è troppo forte e quindi si parte per la solita lunga, fino a Barasso e ritorno: reggo fino a metà lunga, e poi mi stacco, sono veramente stanco e sfinito; anche se la gara della sera prima, i 1500m era corta, mi ha tolto tutte le energie e vedo gli altri allontanarsi pian piano e il Lumi urlare ogni tanto “Soxj, ci sei?”. In una discesa con l’ultimo briciolo di energie, mi riporto sul gruppo, ma il piccolo Gavia lo faccio camminando: già altre volte mi son trovato in questa situazione, e mi sembra di essere al 37imo chilometro della maratona: gambe durissime, senza reattività, testa ormai partita da chilometri e sperare solo che l’arrivo arrivi il più presto possibile.



Mentre le aquile, col Maurone in testa lanciano la volata all’altezza dello stadio, io mi fermo a camminare e arrivo al negozio sfinito: ora sono quì a scrivere questo blog, con la tosse che non mi da pace ed un filo di mal da co’, però la febbre non c’è, se non un 37,4°C e quindi si va di tachipirina e fluimocil, sperando che la situazione migliori, anche se la sfida di domenica è finita ancora prima di iniziare…


Entrando in negozio dico: "mi sembra di essere pinocchio"

Della serata, Maurone, Lumi, Gornagatto, Campionissimo, Raffo (auguri!!!), Peter e Soxj
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4 risposte a Temporaneamente… out

  1. fiurash ha detto:
    ma cos’ha scritto il Maurone? :-)
  2. Playbeppe ha detto:
    Macchè sfida finita!!!! Scommetto che oggi stai già maglio e domani sarai pronto alla grande! Soxj, un solo motto: “non mollare mai” ;-)

30.3.11

PISTAAAAAA!!!!! [1500m]

Chilometri percorsi : 1500m
Tempo impiegato: 5’09
Media al km : 3’26”
.
La giornata di oggi è stata un po’ strana, forse colpa del film visto ieri sera che mi ha fatto fuggire dalla realtà (sucker punch), forse l’ondata di caldo di oggi, il su e giù per le scale ed il riscaldamento a manetta; sta di fatto che alle ore 18.30 ero lì, in pista a Casorate per il 1500, un po’ stanco e svogliato… Fatto un attimo di riscaldamento e salutato gli amici spettatori Ste, Dany e Stefy e gli amici corridori, mi son cambiato, ho messo le chiodate e ho fatto qualche giro di pista, a ritmo blando perchè non avevo proprio voglia.
Visto che eravamo in molti (circa 57, tutti con pettorale e chip) siamo stati suddivisi in quattro batterie, e partita la prima e la seconda, non sapevo (o non avevo voglia di andare a vedere) in che batteria sarei partito, tanto che lo Ste prendeva in giro la mia professionalità di podista esperto!!!
Quindi alla partenza della terza batteria, vado vicino allo speaker e sento il mio nome, quindi mi accododietro la prima linea, saremo una quindicina: il via e si parte, mi accodo un po’ e dopo neanche 100 metri il mio istinto dice di andare: sorpasso tutti a destra e affianco il presidente Adriano (ah ecco perchè del sorpasso a destra…. la pista nel dna???), poi dopo qualche metro, abbasso la testa e spingo, tagliando il traguardo dei primi trecento metri solo al comando.
Passando ai quattrocento metri urlo dietro allo Ste “Hai visto che mi han messo in questa?” (inteso batteria) e all’altezza dei cinquecento metri mi supera il primo atleta,Antonicelli e guardandolo gli dico “adesso mi posso anche fermare!!!”; all’arrivo del secondo giro mi supera anche Marasi, che poi andrà in testa, e i due si allontanano sempre di più, mentre dietro sta risalendo il gruppone…
All’ultimo giro ho ancora un cinque metri di vantaggio e cerco di risparmiare energie della volata, che come dichiarato, scatta puntuale sulla bandierina del corner a 200m dall’arrivo: proprio quando la Loredana, forte nello sprint mi sta attaccando, parto con la volata, aiutato dalle chiodate da 9mm…
Recupero, recupero sui primi due ma non abbastanza, Antonicelli arriva due secondi davanti a me, Marasi cinque secondi, taglio il traguardo e mi inchiodo di colpo sul tappeto, facendo pure un balzo: sono terzo di batteria, percorrendo l’ultimo giro in 1’09”e chiudendo la mia prima gara sui 1500m col tempo di 5’09” e qualcosa e quindicesima posizione assoluta…
1500 ml di Birra
Ora sono semidistrutto: non so se dalla gara o dalla mangiata in pizzeria, comunque mi sono divertito un mondo, con una delle mie tattiche suicide preferite, del tira molla tira, che saranno parte fondamentale della gara di domenica a Varese…
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  1. Stefano Ste Moro ha detto:
    Grande Omar! sei stato veloce e simpatico! bravo!!
    un salutone ed a presto!!
    Ste :-))
  2. soxj ha detto:
    Grazie Ste!!! Un grande campione si esalta sempre quando c’è il suo pubblico ;)

27.3.11

MONVALLE

Chilometri percorsi : 10,07km
Tempo impiegato : 43’59”
Velocità max: 23,73 km/h
.
Ci sono giorni un po’ strani, a volte capitano, e già dalla sveglia capisci che dovrai rincorrere e non poco, così spegnendo le sveglie (n°2) suonate alle ore 7.00, mi sveglio di soprassalto alle 7.24 e in dieci minuti sono già in macchina, destinazione Monvalle.
Arrivati a Monvalle e scambiate quattro chiacchiere con un po’ di podisti si fa un breve allenamento col Ghepardo, Frenk, Davide e Fabrizio e dopo una ripetuta a cinque minuti dalla partenza (che non ripeterò mai più, perchè m’ha tolto lo spunto iniziale) siamo già all’ora di partenza.
Parto in buona posizione e superati i primi trecento metri, aumento il passo, superando i podisti dalla parte destra e per due chilometri riesco a tenere un buon ritmo, ma poi calo un attimo e mi lascio sfilare un pochettino (saranno gli allenamenti del giovedì o l’aver fatto i primi due in 7’40” ?).
Nella parte centrale vengo affiancato prima da Piero e poi dalla Cinzia e in mezzo al bosco vedo un losco figuro: a 100 metri di distanza mi dico: “è lui”, poi proseguendo penso “ma come fa ad essere in mezzo ad un bosco, no, no”… ed invece era lui, ilMaurone che mi incita pure…
Da qui alla fine facciamo una gara a tre con la Cinzia che sembra andarsene in un primo momento e poi è un susseguirsi di scatti e controscatti (la seconda donna era a 100m), concludendo la gara, mi sembra ovvio, davanti, per quell’istinto primordiale di non aver donne che ti hanno superato e nel tempo stesso con la convinzione di averla aiutata, in qualche modo, per essere arrivata prima.
Alla fin della fiera arrivato in posizione 63 e di un secondo sotto i 44 minuti, con una media di 4’22”, che conferma un po’ di fatica in sta gara l’ho fatta: come sempre percorso bello e nervoso, con molte modifiche rispetto all’anno scorso, come da piantina qui sotto (arancio_2010 – viola_2011)

Per le classifiche di tappa, commenti e foto, c’è il blog del BEPPE

Per l’altimetria e immagini del percorso, la mia rubrica PSV satellite

Da guardare le foto del gruppo sportivo Athlon Runners

GIALLO 2010 / VIOLA 2011
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  1. Maurone ha detto:
    Soxj sempre più competitivo…bella li, vola sui discesoni come sai fare solo tu!