19.10.14

LA LEGGE DEL TRE

Chilometri percorsi : 10,48
Tempo impiegato : 1h00'02"

Che è un po' la legge dei numeri primi la Stracascine... 7a gara fatta al piede d'oro quest'anno, 21a Stracascine... Già, 21/7 fa tre, tre come quella terza macchina, al chilometro 5...

Ogni anno, la Stracascine era la prima gara dell'anno dove era diventato quasi d'obbligo portare i guanti, dal tanto freddo che faceva; quest'anno ci grazia, col primo giorno d'estate... Il sole fa capolino alle nostre spalle, e stenta a crescere, però poi arriva... come il Natale...

Il Gps ci mette una vita a prendere, il riscaldamento è veramente corto corto in compagnia del Fabrizio... Partenza e siamo lì a ridosso dei primi, la marea umana e impressionante... la sfida con Cavaria è sempre persa, ma con le altre è stravinta (chissà se si è arrivati a 1000).


Partenza e dò tutto, sulla prima salita passo a destra nella piccola lingua d'erba, lasciando li l'Alessandro e la Lorena M., il Frenk e il Claudio... Si scollina, si passa la cascina, discesa, asfalto e poi sterrato... sono al chilometro 1,5 e dopo una partenza a 4'51" sono già a corto di fiato: il secondo lo finisco sotto i 5 (4'55") ma è un sussulto verso la fine...

Mi passa il Giuseppe e si entra nella parte nuova del tracciato... ero affezionato al vecchio percorso e rimango un po' spiazzato... Rientriamo sull'asfalto, in una strada in salita... ci sono delle macchine ferme, serve solo contare... 1... 2... 3... terza macchina, il signore scende, cammina con passo deciso e va verso l'uomo con la bandierina... Comincia ad inveire "lei doveva mettere un cartello all'inizio della strada!!!" ordina...

Poveraccio, come una grandinata piovono insulti... forse non sa neanche che l'addetto alla bandierina non ha nessuna autorità neanche per bloccare il traffico...

Altro chilometro, finito il bosco altro tratto d'asfalto e due macchine ferme in salita, sulla nostra stessa corsia di marcia... 1... 2... 3... e la terza macchina, con un sorpasso degno di Hamilton, si porta in prima posizione e prosegue vincendo la sua gara di idiozia...

Tornando a me, vivacchio sulla media del 6 (che non è un numero primo)... correndo col Fabrizio e la Michela... poi vengo superato dal compagno di squadra Stefano... che prende e se ne va... Tento un minimo sforzo di resistere (la media si abbassa a 5'59" ma nulla... Campo e ultima discesa... poi la provinciale e la temutissima via Ruzzella, che faccio per metà in camminata svelta...

Rettilineo d'arrivo, mi affianco alla Chiara, ultimi metri e un podista da dietro, con uno slancio poderoso, ci passa e completa la sua vittoria di giornata (ma stiamo andando a 6 al mille)... Certe cose non si fanno, si arriva insieme... è una questione di galanteria... ma aspetta!!! Cosa vedo nella foto!!! La Chiara che mi fa le corna??? Ahhhhhhhhhhh!!!!

Ah, no.... ROCK FOREVER \m/_

Taglio il traguardo due secondi dopo l'ora, un cinque alla Michela, i lattini esauriti, le vespe sulla marmellata e la chiacchierata con gli amici...





12.10.14

CAMMINATA DEL CUORE - A MODO MIO

chilometri percorsi: 7,46 km
tempo impiegato : 47'06"


Questa mattina si è svolta una camminata atipica, o forse proprio per questo tipica, nel mio paese natale di Arcisate... la prima CAMMINATA DEL CUORE... evento sponsorizzato da tutte le società sportive, comune, organizzazioni e bande di Arcisate, per raccogliere fondi per comprare i defibrillatori che serviranno per le società, appunto, sportive.
Costo dell'iscrizione 5,00€, con sacchetto della CRI con acqua, una mela "MIOTTI", cioccolato Lindt e altro... e come recita la locandina "camminata non competitiva di 6 km per famiglie", intende proprio camminata nel senso di camminare...


Però io che sono podista inside, decido di farla a modo mio... quindi, riscaldamento da casa allo Stadio Peppino Prisco (che verrà presto lottizzato), qualche altro giro di riscaldamento e alle 10.03, in coda alla Banda di Brenno, in direzione Brenno Useria: partiti e salutato l'Andrea, io volto subito verso sinistra, al discesone della sede italiana della Polaroid... sbuco al lavatoio, faccio la scalinata, il giro dell'impianto sportivo di Brenno e riprendo la coda del plotone che ferma i ranghi per ricompattare il gruppo in piazza.

Qui incontro la Marzia e il Tiziano, e dopo due parole, con quest'ultimo ci facciamo un giro (di corsa) per Brenno... Cimitero, Fornaci e ritorno, con acquazzone compreso, per andare in zona dell'arrivo al parco Lagozza.
Però non c'è nessuno e allora mi dirigo verso la piazza, saluto il Tiziano e il Morandi che passava di li, e torno a casa, doccia e relax... Proprio sul relax, alle 11.40, passa da casa mia la Banda di Arcisate... direzione Lagozza e il pranzo che ne segue... Io però non partecipo... A modo mio ho già buttato la pasta e sto scrivendo l'articolo per il blog...





11.10.14

LIGHT

Giovedì sera forse ho intravisto uno spiraglio di luce attraverso il tunnel... una piccola fiammella, ancora fioca, che si sta via via ingrandendo, una piccola luce che spero possa spiazzare via il non-senso degli ultimi mesi...

Uno piccola luce che porta speranza, una piccola luce che con le nuove tre batterie AAA mi ha permesso di vederci un po' più chiaro, per le due uscite di corsa in due giorni... è una nuova strategia: fare una settimana di riposo e poi spararsi una ventina di chilometri in 24 ore...
L'appuntamento di giovedì è con le aquile, in occasione del Dany Day, un allenamento ancora più sconclusionato rispetto a quello del giovedì prima (praticamente fermi sul da farsi dopo soli 420 metri)... però al diavolo tutti i pregiudizi e i ritardi di orario... Sacromonte è e Mosè sia...
Una salita magica, per lo più camminata, con la nebbia e visibilità 3 metri... l'arrivo in solitaria, gli ultimi gradini con il Luna, il pensiero all'ultima volta che sono salito fin lassù (16 gennaio, con la neve)... e poi giù a manetta sui sassi, doccia, pizza e tensione quanto basta.


Venerdì altra notturna, questa volta gara vera: luci frontali obbligatorie, nei percorsi calpestati dalla cardacrucca... è stato bello cercare di capire dove stavo passando... e stato bello riconoscere gli amici podisti dalle voci... Io ho fatto la corta... abbastanza provato dai 14km del giorno precedente... Pasta parti e birra artigianale, poi a vedere arrivare i podisti della lunga... Enea, Fabio, Giuseppe e Fiurash e trascorrere la serata con quest'ultimo a sorseggiare la scura...



9.10.14

La mia prima gara podistica - parte seconda

C'è qualcos'altro da raccontare sulla mia CARDACRUCCA di Domenica............ 

Mattino della gara - destinazione Tornavento.........
Il mio senso dell'orientamento da 1 a 10 è meno 15!!
Sono riuscita a perdermi al City Garments!!! della serie "scusi ma da dove si esce??"
Sono partita con largo anticipo e con il navigatore impostato (santo subito chi lo ha inventato) sono partita.....
Non vi sto a spiegare che strada mi ha fatto fare tipo che all'andata ci ho messo 40 minuti ed al ritorno una quindicina. Mah!!!!!
Quando sono arrivata (YUHHHH) non mi sono certo ricordata di disattivarlo, o meglio credevo di averlo fatto e invece no............
Sta di fatto che nei primi 5 km, mentre marciavo/camminavo dal mio marsupio usciva una voce che diceva: "alla rotatoria prendere la seconda uscita",,, chi mi era vicino, si guardava attorno perplesso....... e poi ancora "prosegui su questa strada per 3 chilometri'', ma io ''serissima'' con un aplomb di cui io stessa mi sono stupita, ho continuato impettita a marciare. Poi quando la voce mi ha detto "prima possibile, fai un'inversione a U", beh a quel punto mi è partito l'embolo e come sapete sono volata di corsa fino all'arrivo!!!
Lidia Sbalchiero

Barby e Lidia


5.10.14

CARDACRUCCA 2014

Anche quest'anno è passata... la seconda edizione della Cardacrucca, che ha registrato un nuovo record di iscritti (979), due giorni pieni, intensi, che lasciano un po' di vuoto, ora che tutto è scemato e la vita riprende il suo tram-tram quotidiano... Una sfacchinata, ma ne è valsa la pena: correre qua e la ma senza correre, fare esperienza dell'edizione passata e fare esperienza per il prossimo anno... Rimediare agli errori fatti, prendersi degli insulti gratuiti, tutto fa parte del gioco... Prendersi i complimenti degli amici e di chi non conosci riempie il cuore di orgoglio... Ecco forse è meglio partire da questo: c'è chi vede il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto... per mia fortuna (o sfortuna) lo vedo quasi sempre mezzo pieno, e sono felice di questo... C'è chi non ci riesce, e si rovina la bellezza della vita con le proprie mani... forse è contento così...

Ore 16.25, la gialla entra nel parco del Ticino, con regolare permesso rilasciato dal Parco del Ticino... velocità di crociera, credo 5 km/h, per togliere tutte le frecce lasciate sul percorso entro la giornata (mentre altri che organizzano gare non chiedono neppure il permesso e lasciano tracce del loro passaggio per mesi)... Persone che mi hanno guardato male, circa una cinquantina, persone che mi hanno fulminato con lo sguardo, sette, persone che mi hanno insultato, tre (tra cui un ciclista)... fate voi...

Il Bone e il Soxj - by Valerio



27.9.14

CAMMINANDO SULLE STELLE

Chilometri percorsi: 5,56 km
Tempo impiegato: 26'10" (4'41")

Quando è stata l'ultima volta che abbiamo guardato le stelle? [cit. MIB]


Ogni tanto mi capita, quando il cielo è limpido... E' una cosa che facevo fin da bambino, con il naso in su, a chiedermi cosa ci facessero sempre li, non ne conosco poi così tante, le 7 stelle di Hokuto (Orsa Maggiore), la signora sulla sedia a dondolo (Cassiopea) e poche altre.
Seconda gara serale, arrivo e sbadiglio (mi sembra notte)... non sarò più abituato... ed è vero che qualche hanno fa ho corso un'ora in pista dalle 2 alle 3 con seguente after-hours...
Qualche faccia di runners conosciuti, dal Maurizio, con il Marco, che parcheggia a fianco della gialla, alla Laura un po' più in la, Cinzia e Luca... Poi il Giovanni un po' più in giù, la Paola, la Fede10 e il Matteo...
Iscrizione e poi via a cambiarsi, e poi ritorno a vedere i bimbi correre e poi fare il riscaldamento col Beppe, sotto l'occhio vigile dell'Arturo. - FOTO DELLA SERATA


Sono un pelo stanco... in queste 24 ore ho già più 20km sulle spalle (e credo che non accadeva da anni), complice l'uscita aquilina di ieri (14km) e la registrazione del video per la Cardacrucca (9km)


Quindi alla partenza un po' ho arrancato, ma tant'è che quando parti in gruppo, non ti accorgi di quanto stai andando forte (4'23")... Prima parte di asfalto, poi si va verso la zona industriale, con un'unica curva in penombra (tant'è che un runner subito afferma che il percorso è buio..) poi si entra nel bosco, che è illuminato a giorno grazie ad una ventina di faretti alogeni a 250W...
Si ritorna su asfalto verso il centro di Mornago, si passa sotto un portone e si effettua il salitone fino alla provinciale... Poi giù in discesa per passare davanti alla partenza; qui lo scotto lo pago al secondo chilometro (4'57"), mentre complice la discesa, il terzo è a 5'03".


Iniziato il secondo giro, faccio la spola tra due ragazze (della mia età) e un ragazzino (la mia età diviso due)... Però iniziata la salita, ormai caldo, decido di aumentare e pianto giù una rasoiata...
Ora lo so, è un po' una guerra tra poveri, però ho ritrovato belle sensazioni perse da un pezzo... Il discesone finale spingendo al massimo ed andando ad incrementare il vantaggio, i pensieri, rivolti al piccolo che ha superato une delle sue prime battaglie (tale padre, tale figlio) e a suo padre, che farà di tutto per non mollare... D'altronde siamo lottatori di natura e non molliamo mai, per nessuna ragione al mondo...


Ultima vittoria personale, le cena finale nella festa del paese, quello che era andato perduto è stato catturato e divorato!!! Goodbye Panzerotto.




21.9.14

SU e GIU' tra il PRATONE e il PIANBOSCO

Chilometri percorsi: 7,16 km
Tempo impiegato: 34'09" (4'45") - 56°

FOTO ARTURO BARBIERI
CLASSIFICHE BY MARKO

E quando gli amici chiamano, il Soxj risponde all'appello: rimanendo di pausa il venerdì e forzatamente la domenica, la tappa serale di Venegono calza proprio a pennello per permettermi di tornare, lentamente, lentamente in quello stato di forma che ti permette di fare tre piani di scale senza ansimare.
Quindi alle ore 17, una gialla rigenerata giunge a destinazione, anzi un po' più in la e il Soxj si dirige al banco iscrizioni dove il Marko sta magistralmente controllando la situazione... Due parole, due informazioni sul percorso ed eccolo già partito a controllare la partenza e gli ultimi dettagli.
Due parole con la Manuela... ops, pardon "Emanuela, con la E davanti" (mi sta venendo la fobia per chiunque inizia con la E), col Gornati, con l'onnipresente Stefano e con la Laura in abito da sera... Saluto la Cinzia e il Luca, l'immancabile Arturo Barbieri e ritorno alla gialla a cambiarmi, dopo aver volantinato un po'.


Ritorno e dopo aver salutato l'Antonio, che insegue il Larice o non so chi, un breve riscaldamento con il Roberto... zona partenza, ah no, tutti giù che parla il sindaco, ok a parlato, tutti su... c'è il conto alla rovescia, dal 10... 1 e il via... attimi di terrore per l'Arturo, che si vede i podisti che lo accerchiano, ma poi sguscia via, rampa al 10%, curva e rampone al 15%... Spiana e dentro nel castello dei Comboniani.
Inizia la parte più bella, su e giù in un tratto di bosco e poi una volta usciti un interminabile salitone... incredibilmente sono un martello (4'46" - 4'49" - 4'47")... Poi discesone e altra rampa, le gambe vanno, e se vanno, ma il fiato non c'è più, sono a secco, limito i danni, rifiuto il ristoro e sto un pelo, ma un pelo sotto i 5' (4'58").






























Piano e discesone a tutta (4'36"), ultime energie e penso che le asperità siano finite... ed invece il buon Marko ha studiato un percorso che non ti lascia un attimo di respiro e allora ancora tre salitine con altrettante discese (4'51") per arrivare a fianco a fianco (mano nella mano sarebbe stato troppo) con un runners (recupererò il nome) a 4'37".


Gara molto tosta e ben segnalata, sarebbe stato bello farla in una condizione fisica migliore, così da mangiarmi le salite e fiondarmi in discesa, ma penso che per l'anno prossimo sarò pronto... Quindi conclusione con l'immancabile fetta biscottata nutellata e thè, aperitivo ideale per la cena a casa.