4.9.11

38a Cittiglio-Vararo

Salita: 6,75 km in 40’36”

Discesa: 7,0 km in 39’01”
CLASSIFICHE BY ATLETICA VERBANO

LE FOTO DI ARTURO BARBIERI

Grandi nomi per la 38ima edizione della Cittiglio-Vararo, in memoria di Mauro e Severino Traversi, organizzata dall’atletica Verbano e valevole come gara Fidal di corsa su strada in salita.
Nella gara competitiva, che partiva alle 10.00, ad imporsi su tutti è il forte Louissaine Oukrid, su Filippo Ba e Michele Belluschi, mentre in campo femminile, in un’agguerrita lotta la spunta Ilaria Bianchi, su Elena Begni e Cristina Clerici. Nei 150 partecipanti alla competizione, folto il numero di rappresentanti dell’Atletica Casorate, Arc Busto e Atletica 3V (gara sociale per tutte e tre le società). Mentre nella non competitiva, una cinquantina di partecipanti  gara sociale di Valerio, Nando e soci dell’Athlon Runners <>
Alessandro, Soxj, Alessio by Arturo Barbieri
Per quando mi riguarda, questa dovrebbe essere, se la memoria non m’inganna, la mia 20ima edizione della classica Cittiglio-Vararo, la nona sul percorso di 6,75 km datato 1999 (esclusa l’edizione 2002, causa lavori, percorso semipianeggiante di 9,4 km) mentre le altre dieci (dal 84 al 98) erano sul classico 7,3 km… Quindi, a differenza dei tanti che si avviavano a percorrerla per la prima volta, per mia sfortuna conosco ogni minimo dettaglio…
La partenza, puntuale alle 10.00 e dopo un primo chilometro misto, si inizia a rampare: dopo un chilometro perdo il treno del Casorate che se ne va e, con un’afa opprimente, decido di proseguire del mio ritmo con imperativo d’obbligo è il non fermarsi.
Quindi si forma un trio tra me, la Michela Urh e Davide Lazzarin, quasi un tira e molla fra i tornanti, la piccola discesa del 2° ristoro e le altre salite, fino ad un chilometro e mezzo dall’arrivo, quando, per far fede al mio correre con criterio, effettuo uno scatto per andare a prendere il Fabrizio Marasi, affiancarlo, salutarlo e lasciarmi sfilare per tornare in compagnia dei miei due compagni di viaggio….
Nell’arrivo, guardando il tempo, faccio la salita dello sterrato a tutta e miglioro il mio personale (datato 2005) di ben 6 secondi….
Dopo essermi rifocillato ed essere stato protagonista anche di un intervista dallo speaker dell’Atl.Verbano Marco Negri, inizia a piovere a dirotto e quindi giù in solitaria per i tornanti, tra la nebbia per tre chilometri, poi per il restante in compagnia di Renato Macrì, che di edizioni della mitica ascesa è arrivato a 31…
Quindi arrivo alla macchina in 39 minuti per i 7 chilometri della discesa…
Foto by Daniele Uboldi
Si ringrazia l’Atletica Verbano tutta per l’ottima organizzazione (e in particolare ilFiurash…hihihi) e per le foto che tra poco potrebbero apparire, l’Arturo Barbieri di Podisti.net e lo scalatore estremo Dany Uboldi [foto sopra]
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4 risposte a 38a Cittiglio-Vararo

  1. Playbeppe ha detto:
    Grande il soxj come Sergei Bubka: anche tu togli solo pochi secondi alla volta al tuo primato, così ogni volta puoi migliorarti e vincere dei bei soldoni…
    …a no i bei soldoni li vinceva solo Bubka…
    però per il resto stessa tecnica!!!! :-D
    Comunque G R A N D E soxj!!!!!!!!!!! ;-)
  2. Davide Passeri ha detto:
    lo speaker è Marco Negri… sul forum emmenne
    Bravo Omar, però se rimanevi a mangiare era più bello… hai lasciato da solo Daniele!!!
    Ma il tempo esatto?
    • soxj ha detto:
      Ma poi ha iniziato a piovere e con l’acqua a dirotto non potevo perdermela la discesa :P
      Il vecchio tempo era di 40’42” oggi 40’36” (40’38” fidal)….
      Poi Daniele era lì col Claudio

1.9.11

StraBeppe vol.0

Andata: 3 km in 14′

Pista 6x800m con 400m pausa
Ritorno: 2,4 km in 13’30”
.
Ieri sera, complice l’assenza del trio Maurone-Lumi-Jamba, le Aquile si sono scrollate di dosso le salite e si sono date alla pazza gioia con un po’ di pista, con un assaggio iniziale della StraBeppe che verrà….
Della compagnia, oltre a Beppe, Soxj, Saggio e Gatto, il rientrante Raffo, l’inossidabile Antonio Vasi e l’incantevole Chimica… Si parte alle 19.15 da Albizzate, destinazione pista di Sumirago, con alcuni strappettini: dopo un avvio blando, è l’Antonio che detta l’andatura e con il Soxj che gli si affianca: ed ogni volta che il Soxj si affianca, l’Antonio accelera, tanto che il Saggio e il Beppe faticano a seguire…
Arrivati alla pista, l’allenamento odierno solo le ripetute: 800m a tutta, 400m di riposo e così via, fino ad arrivare a 6… Qui c’è un po’ una diaspora, con chi parte prima, chi si riscalda, chi fa stretching, chi osserva, sta di fatto che il compito di giornata è fare 6 ripetute veloci tenendo sempre la stessa media…
Ed è qui che si fanno vedere i grandi atleti, ed è qui che il correre con criterio ha il suo apice: Antonio e Beppe, martellano con 6 ripetute da 2’30”, il Saggio replica con 6 ripetute da 2’48”, il Gatto si aggira a medie di 3’15”, il Raffo, senza cronometro martella sul piede del 3’30”, la Chimica scioglie i muscoli dopo l’allenamento della mattina, e il Soxj ???
2’42”
3’06”
3’13”
3’22”
3’16”
3’01”
… senza parole…
Finito il lavoro, si ritorna, col freddo che si fa sentire, al campo base con una lunga discesa di 2,4 km fatta al ritmo blando e conclusa in 13’30″…
Non c’è la foto di rito, ma a breve ci sarà il filmato con l’amore dichiarato della pista rispetto alla montagna!!! Hihihi…
Andata ROSSO – Pista GIALLO – ritorno ARANCIO…

28.8.11

Cantello e gli asparagi

Chilometri percorsi: 10 km

Tempo impiegato: 45’38”
Posizione d’arrivo: 101


Con l’ultima domenica di agosto, riparte la carovana del piede d’oro, con le solite facce, alcune un po’ più abbronzate, altre no, altre che lamentano l’astinenza di gare, altre che sfoggiano con orgoglio la panzetta agostarola, però tutti come sempre agguerriti come tori appena parte il colpo di pistola di inizio gara…
Si parte un 200m più indietro rispetto allo scorso anno, per evitare l’imbottigliamento alla prima curva a sinistra, e m’impegno già da subito nel primo chilometro del percorso, provato nel pre-allenamento col Saggio, il Beppe e il Vasi, poi si scende e arrivato al terzo rallento un poco…
Credo che dopo quasi un mesetto di strade pianeggianti e asfaltate, comincio un po’ a soffrire gli sterrati, e i sassi, tant’è che di podisti che mi superano ce ne sono un bel po’, tra cui l’Angelo che mi passa in scioltezza….
Così mi trovo al quinto in compagnia del Paolo “Murgia” e del “Davide“, ci alterniamo per un po’, non riesco pure ad andare forte nel discesone, e quando riprende il piano, mi passa pure la Cinzia, che se ne va…
Al settimo e mezzo le energie vanno out, come se avessi messo già il limitatore per la Cittiglio-Vararo di domenica e così si tira avanti fino all’arrivo, con gli ultimi 300m fatti a fionda (l’unica discesa di giornata corribile :) e arrivando a ridosso dell’Elio B. in posizione 101…
Gara vinta da Mirko Zanovello su Breda e Salah in ambito maschile, dall’Ilaria Bianchi sulla Urso e Lischetti in ambito femminile…

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Gara comclusa in 45’38” per comprire i 10 km sempre dichiarati dal Beppe e chiacchierate finali con Fabrizio e Frenk, Andrea <> e quelli del team delle Aquile…
Che dire, bisogna iniziare a rimettere su i chilometri…


PSV via satellite di AGOSTO

26.8.11

Ascesa al Sacro Monte

Ascesa: 7 km in 48’42”

Discesa: 7,5 km in 36’45”

Dopo le vacanze, il relax, le corse in spiaggia, cosa c’è di meglio di un Sacro Monte per risvegliare tutti quei muscoletti sopiti e quasi atrofizzati dal sole; così alle 19 e 30 o giù di lì di un giovedì (ieri) si ritrovano i magnifici 7 [Maurone, Beppe, Giò, Jamba, Soxj, Lumi e Gatto] per l’ascesa al Sacro Monte, valevole per il 10 punto aquila mio e del Beppe [quello della riconferma]…
La partenza è soft, dopo 20 metri, svolta a destra e subito una rampicata per sbucare in via Marzorati, discesa del Montello e passato lo stadio, inedita salita per il Campus, percorso vita e attraversamento della provinciale per immetterci verso la via Oronco…
Qui il Maurone, Giò e Beppe allungano, io e il Gatto li teniamo a vista, mentre il Jamba e il Lumi sono poco dietro; sulla Conventino ci ricompattiamo tutti e quattro, mentre là davanti, il Maurone inizia il suo lento, ma inesorabile incremento di ritmo, che gli fa guadagnare metro su metro, mentre alla cappella del Gottuso, il Jamba prende il largo, mentre Io, Gatto e Jamba procediamo al nostro ritmo…
A metà ascesa, sparisce alla nostra vista il Jamba, ma noi non molliamo ed anche se comincio ad accusare qualche doloretto quà e là, non mollo, il Mosè è vicino, faccio pure uno scatto di 20 metri cercando di trainarmi i compagni di viaggio e scolliniamo con un tempo di 48’42″…
Consueta foto di rito al bidone delle pile usate…


Per la discesa, c’è il mitico Gengis-Car per i più affaticati, mentre io, Giò e Beppe, guardandoci per qualche frazione di secondo, decidiamo d’intesa di proseguire per la discesa asfaltata (cioè non farmi fare la discesa è come togliere l’eucalipto ad un koala…)
Si comincia quindi a scendere, col Giò che detta l’andatura, io dietro ed il Beppe che ci racconta le sue mirabolanti avventure in terra veneta, dopo un chilometro ci supera il Gengis-Car e noi proseguiamo, nella strada sempre più buia, verso il campo base…


Concludiamo il percorso con la solità volata finale, dove il Giò risponde all’attacco del Beppe negli ultimi 500m finali in quasi 37 minuti per i 7,5 chilometri di discesa e la serata con la pizza dal Thomas…

22.8.11

Un’aquila di mare

Vacanze, corse e un po’ di informazioni:

L’Aquila di mare dalla testa bianca (Haliaeetus leucocephalus) è un grosso rapace della famiglia Accipitridae, diffuso in Nord America: è il simbolo degli USA dal 1782.
L’aquila di mare è anche il podista che, noncurante della temperatura, mai sotto i 25°C alle 7 della mattina, si fa le sue scorrazzate solitarie in centro Latina, sul lungomare, in spiaggia e come personal-trainer per l’amico Cris…
ggorakmtempo
11-ago7e359,1 km41’57
12-ago7e442,5 km16’30
13-ago19e168,0 km37’45
14-ago8e541,8 km13’26
15-ago8e381,8 km13’15
17-ago9e079,0 km44’22
18-ago8e202,8 km18’27
19-ago7e358,1 km44’41
20-ago7e331,2 km7’29
Così gli allenamenti  del 12-14 e 15 agosto sono in zona Albergo in centro Latina con il Cris (programma di mantenimento forma).
Gli allenamenti dell’11, 13 e 17 sulla pista ciclabile di Latina, sempre col primo chilometro a 6’20” di media, col primo tirato in compagnia di Francesco, di Latinma, incontrato nel tragitto e il secondo con tre chilometri tirati a 4 di media all’inseguimento della Rollergirl…
Dal 18 si passa invece al lungomare, con primo chilometro e mezzo corso sulla spiaggia…
Ora però si torna a fare sul serio….
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4 risposte a Un’aquila di mare

  1. Federica ha detto:
    è bellissimo vedere come chi corre tutto l’anno non smette nemmeno in vacanza: pure io, nel mio piccolo, ho sempre “corso” 3/4 km al giorno..a ridosso anche della statale (giuro..le macchine passavno al lato) che dal mio B&B portava in centro ad Albinia!:)
  2. soxj ha detto:
    grandissima Fede!!! Almeno qui (lì) c’era la ciclabile…
  3. giorgio gianantonio (george20) ha detto:
    ma la Rollergirl l’hai poi raggiunta? O lo sforzo e’ stato vano?
    ciao . Giorgio

6.8.11

Meritate vacanze

Tappa 1 : Via Crispi – Mosè

6,38 km in 42’08” minuti
Tappa 2 : Mosè – Campo dei Fiori
4,77 km in 29’31” minuti
Tappa 3 : Campo dei Fiori – Gengis Car
4,71 km in 21’12”

Viola (Mosè) - Arancio (Campo dei Fiori) - Giallo (discesa)
Dopo questa, credo meritarmi un po’ di vacanze… La prima gara sociale del team delle Aquile viene archiviata col botto, del numero dei partecipanti e della qualità dei partecipanti…


Ci sono proprio tutti, aquile e aspiranti aquile: MAURONE – LUMI – JAMBA – PLAYBEPPE – GATTO – STE – SOXJ – RAFFO – PETER e ad alzare il tasso qualitativo, quasi fosse una sfida epica tra i grandi del podismo, fanno la loro comparsa, ma andando su a manetta, Enea ZAMPINI – Giò VANINI – Lele ANGOTZI – Maurizio MORA (passato di lì per caso)…
La partenza è tranquilla, quasi… i Big sferrano già i primi attacchi sul percorso vita, poi il gruppo si ricompatta per poi ridividersi sulla via Oronco dove inizia la sfida….
Su al Mosè, ci si ricompatta quasi tutti per la foto “manca solo Tatanken” e poi si riparte, anche perchè l’afa è opprimente e c’è pure il venticello fresco che non fa tanto bene a chi è fradicio di sudore…

Da qui si riparte… i big qualche minuto prima, noi diamo indicazioni ad Elisa per il Peter e ci accingiamo ad attaccare il Campo dei Fiori: Jamba, Maurone, Ste e Lumi formano il secondo gruppo, io Raffo e il Gatto il terzo…
Scorcio del Sacro Monte dalla ex-funicolare
Passato il tratto pianeggiante, quando inizia la salita allungo sul Peter e man mano che salgo, intravedo una figura gialla col cappellino: è il Lumi in leggera difficoltà, riesco ad agganciarlo e a superarlo sugli ultimi tornanti, ed eccomi arrivato al Campo dei Fiori.


Da qui subito giù a manetta verso il Gengis Car: diamo il 5 al Raffo e al Gatto (gli mancano 200m) e al Peter (gli mancano 2km) e giù a manetta io, Enea, Giò, Lele e Maurizio, col Beppe a qualche metro… Riesco a resistere 2,3 km a quel ritmo, poi loro fanno pure la gara tra di loro in discesa e io mi sfilo, aspettando il Maurone e arrivando al furgone, dove ci attende il ristoro….
Viaggio finale in relax e serata conclusa dal Thomas a Bregazzana, con il duello di battute tra il Peter e il Lele e i festeggiamenti per il compleanno di Ste il Saggio… Ora meritate vacanze, con corsette lungomare!!!!