13.10.08

12 Ottobre – Cavaria

12 Ottobre 2008 – Cavaria
Cross Country dei 7 Campanili

Folla oceanica quest’anno per la corsa di Cavaria, che ha sforato i 1400 partecipanti e quasi 1000 sulla gara dei 15 km; gia, 15 km: quest’anno è cambiato leggermente il percorso ed è stata inserita una nuova salita molto ripida che mi ha messo in difficoltà (io mi sono fermato xkè non me l’aspettavo) poi però mi sono fermato anche sulle altre due xkè da quando faccio i lunghi, sulla salite mi bloccano le gambe.

Comunque ho concluso con 1h e 14min con una posizione di 389, che pressapoco è la mia, anche se in svizzera 15,25km li avevo percorsi in 1h e 9min.

Domenica ci sarà un’altra gara impegnativa, ad albizzate, soprattutto per la salita finale, e poi c’è la sfida con il luminoso…

a presto

9.10.08

MENO 24

Manca meno di mese alla maratona, dopo la gara di Parma (la 30 km della Duchessa) che in realtà erano circa 31,65 km, conclusa con il tempo di 2ore 29min e 55sec (in real time) con il tempo di 1ora 38min e 20sec sulla Mezza Maratona (mio record personale) ho tirato un po’ il fiato e ho ridotto drasticamente gli allenamenti.



Ora però sono ripresi, settimana prossima farò anche l’ultimo allungo, mentre ora mi sto concentrando sulla tenuta.

Sto svolgendo i miei allenamenti verso ad Arcisate tra le località Motta e Dovese: parto dal centro di Arcisate e passando per la zona industriale arrivo alla Faruera; qui inizia un minigiro che mi riporta sempre allo stesso punto, quasi tutto piano, con due falsipiani in salita e in discesa, per poi tornare al centro paese. Negli ultimi allenamenti questi minigiri li ho sempre corsi tra 12min e 20sec e i 12min e 50 sec (dovrebbero essere circa 2,7 km).

Oggi ho fatto solo un giro, 34min 25sec in totale; domani farò un giro un po’ più lungo (se riesco con 5 minigiri), così da arrivare all’incirca ad 1ora e 22min per essere pronto alla gara di domenica, la Cross Country dei 7 campanili, che con i suoi 16km è la gara più lunga del circuito del piede d’oro.

Alla prossima

8.9.08

Domenica 14 a Somma Lombardo

Domenica 14 Settembre 2008 si correrà a Somma Lombardo (fraz.Maddalena) la seconda “Caminva del Fogador”.


Io non ci sarò perchè vado a Parma alla 30 Km della Duchessa, comunque vi lascio il volantino della gara

20.7.08

32a CAMMINATA CAMPESTRE

Domenica 20 Luglio 2008 – ore 8.30
32a CAMMINATA CAMPESTRE – Vinago

Questa mattina ci siamo trovati per l’ultima gara domenicale prima della pausa estiva, il tempo è stato buono (visto che non pioveva) e la bella notizia è stata la gara più corta, dagli oltre 11 Km ai 9,7 Km dichiarati.

Il percorso comunque era tutto saliscendi nei boschi e non presentava tratti difficili. Alcuni tratti erano un po’ fangosi, ma considerando la pioggia caduta, il percorso a retto bene.

La mia gara è andata via tranquilla, dopo una sfuriata iniziale ho tenuto un passo costante, rallentato solo sull’ultima salita asfaltata e ho concluso 140imo.

Comunque l’allenamento fatto negli ultimi giorni sta cominciando a dare i suoi frutti e credo di trovarmi in piena forma per le gare di inizio Settembre.

Sabato sera ci vediamo a Besozzo per la camminata di Sant’Anna.

13.7.08

10à STRABiandronno

13 LUGLIO 2008
10a StraBiandronno

Una pioggia torrenziale si è abbattuta questa domenica mattina a Biandronno;

la partenza è stata ritardata di un quarto d’ora, ma pochi secondi prima del via si è scatenato un altro nubifragio.

Il percorso della gara, prevalentemente in piano, ha retto bene alla pioggia, il tratto di bosco presentata alcune pozzanghere che si riuscivano a evitare.

Verso il sesto chilometro siamo entrati nella pista ciclo-pedonale del lago di Varese (dove gli ultimi podisti hanno persino visto dei gamberi che sono sbucati ai lati della stradina); all’ultimo chilometro, passati sotto il ponte, siamo risaliti e attraversato la strada che porta a Bardello, poi siamo entrati nel campo sportivo, dove abbiamo dovuto guadare un vero e proprio laghetto (circa 20 cm di acqua), per poi risalire verso il comune. L’arrivo è stato spostato all’interno di una villa comunale, mentre al ristoro c’era l’immancabile Anguria…

Saluti e alla prossima

7.7.08

30° CAMMINATA PER VERGIATE

6 LUGLIO 2008 – 8.30
30° CAMMINATA PER VERGIATE

La cosa più importante della gara di Vergiate è stato meteo clemente:

Prima dell’avvio una nuvola di moschini aleggiava nel cielo e le rondini volavano basse, molto basse, non facendo presagire niente di buono; e invece, tranne una pruzzata d’acqua mentre eravamo all’interno del bosco, il cielo ha retto (per poi scaricarsi nel pomeriggio) ed è uscito anche un pallido sole.

La gara è stata un po’ pesantina: alla partenza subito una salita ripida e poi in discesa verso la statale; entrando nel bosco incomincia la salita interminabile (forse 2km).

Poi il mio piatto forte, la discesa, ripida e asfaltata, dove ho mollato i freni e ad una velocità di circa 30 Km/h ho alzato una nube dietro le mie spalle e superato circa una ventina di atleti.

Sulla salita successiva che portava al ristoro i podisti passandomi mi dicono . Io gli rispondo che se tenessi così tutta la gara arriverei tra i primi…

Comunque dopo una pausa ristoro, la strada continua a risalire nel bosco e poi comincia la discesa…

Ormai stremato mi arrendo e trotterellando mi avvio all’arrivo, tagliando il traguardo 208° con un tempo di 53min e mezzo.

Comunque rifocillato dal quintino di latte sono di nuovo pronto per la corsa di domenica prox!!!

24.6.08

23a QUATAR PASS PAR ARCISÁ… PASSANDO DA MAXI

29 Giugno 2008 ad Arcisate
23a QUATAR PASS PAR ARCISÁ… PASSANDO DA MAXI


La partenza della gara è situata dinnanzi al parco Lagozza (foto 1); dopo un circuito di 1 km, si ritorna davanti al parco e s’imbocca la via Cavour, percorrendo 2 km sull’asfalto, leggermente in salita, si approda alla parte boschiva del territorio di Arcisate.



Al terzo chilometro inizia la prima salita (foto2) di circa 1 km con 300m sull’asfalto (molto impegnativo l’ultimo tratto), dove si trova a metà tratta la deviazione per il percorso corto, e il restante tratto nel bosco, (la parte boschiva fa parte del “Percorso Vita); anche questa presenta un tratto impegnativo nell’ultima parte.



Comincia la discesa al km. 4 (foto 3) che termina nei pressi di una sbarra: dove il percorso vita va a sinistra, noi svoltiamo a destra. Qui c’è il primo cambiamento rispetto al 2007, arrivati al ristoro, si svolta e si sale a destra (come nel percorso del 2006); si percorre un sentiero costeggiato a destra da un campo, per poi entrare di nuovo nel bosco.



Si sbuca dall’alto dell’aeroporto degli aeromodelli (foto 4), km.5 e si scende:qui c’è la seconda modifica rispetto al percorso nel 2007, invece di procedere dritti e poi affrontare la discesa ripida, si svolta a sinistra e si rientra nel bosco. Si svolta nuovamente a destra e si approda in un prato.



Finito il quale costeggiamo il cimitero di Velmaio (foto 5) dove riposa il nostro amico Massimiliano Pesipi. Qui inizia la seconda vera salita, di circa 600 m., dove alla sommità ci sarà il controllo del Piede d’Oro.



Superata la salita (sulla destra ci sono le piantagioni di mele), inizia un tratto di pianura nello sterrato (percorso vita – come detto precedentemente, a sinistra della sbarra), qui si giunge alla cascina Marinona, dove si trova la comunità di Padre Albino (foto 6) e il secondo ristoro e al km.7.



Superato il ristoro si scende per 250m e poi svoltando a sinistra inizia una piccola salita sull’asfalto di altri 250m, si svolta a destra e c’è l’ultimo pezzettino di salita sullo sterrato che giunge alla ex Pineta (foto 7) che avevamo attraversato nell’edizione del 2005: è stata rasa al suolo per un virus che ha colpito un po’ tutte le pinete di Arcisate.



Dopo un breve tratto di pianura, comincia l’asfalto una discesa molto ripida di 180m. (foto 8), che qualcuno ricorderà era l’inizio della nostra seconda gara che si svolgeva i primi di novembre (edizioni 2003-2005).

Finita la discesa c’è un tratto di pianura di circa 600m.



Superato il negozio del nostro sponsor “G.S. Miotti” sulla sinistra, si svolta a sinistra e dopo 200m. ci si immette nuovamente nel percorso vita. Si percorre uno stretto sentiero sterrato (foto 9 – tra la fine del campo e gli alberi), un breve tratto di asfalto, per poi concludere la gara al km. 9,2, costeggiando il Parco Lagozza (foto 1).