23.2.14

Sprazzi di sole

Chilometri percorsi : 6,24 km
Tempo impiegato : 33'17"

Giornata free race quella di oggi, in giro col piccolo la mattina 7,68 km (record assoluto) e uscita pomeridiana in tenuta semi-estiva...
Foto by Silvi

Il sole bello alto mi ha fatto optare per la prima uscita in pantaloncini corti e maglia tecnica: giro completamente in asfalto, con su e giù anche impegnativi...
Primo km e prima discesa dove svernicio una ragazza in abbigliamento invernale e iPod da mezzo chilo... Passaggio rasente ai 3'37"; poi con una media che si assesta intorno ai 4'30" - 4'45" affronto la principale asperità di giornata, dove compio un triplo sorpasso su una coppia di anziani e un'altra ragazza in bicicletta, per poi ricongiungermi nei pressi dell'oratorio con la mia amata e il mio piccolino... Passeggiata fino al Belvedere (km a 7'31") e poi baci e giù verso la provinciale e ritorno a casa...
Il Soxj inseguito dal gallo...


Togliendo la passeggiata, sotto i 5'... Niente male per un master-papà...

16.2.14

Sergey e i chip-scettici

Chilometri percorsi: 8,40 km
Tempo impiegato: 47'05"
Posizione all'arrivo : scadente

Il fine settimana ha visto due eventi di portata mondiale, quasi sconosciuti a chi non bazzica con scarpette da runners con chiodi e non: un salto che non ti aspetti, che batte quell'uomo che ti aveva fatto fare ohhh, quand'eri bambino e un salto di qualità, tecnologicamente parlando, che chiude un'era e ne apre un altra...

Da una parte i sudditi di zar sergey, che vedono battere a casa loro, uno storico record targato UKR (dopo troppi CCCP). E dall'altra parte i chip-scettici, che dopo anni e anni di boicottaggio, non possono far altro che sventolare bandiera bianca (all'applauso al Jamba alle ore 11.30).

Per chi viene da un altro pianeta (calcio, basket o curling che sia), il francese Renaud Lavillenie, fa segnare nel palazzetto indoor di Donetsk, sotto gli occhi di Sergey Bubka, un 6,16 m che batte di un centimetro la misura fatta segnare dallo zar nel lontano 1993.


Nel nostro modesto varesotto, il piede d'oro conclude la prima gara dell'anno col tanto atteso chip: automaticamente, a gara finita, le classifiche sono già disponibili sul sito (di tappa, generale e di categoria). Una vittoria importante che oscura il salto di sabato, visto che il sistema chip è made in PSV (fatto ad hoc, non Sdam o Tds-live): ovviamente chi si è iscritto domenica mattina in classifica appare come "nuovo atleta" ma basta cercarsi il numero...


Per quanto mi riguarda, ho concluso la gara, con una certa sofferenza (data dalla mancanza di allenamenti) in 47', vedendo scappar via la Lory e il Fiurash, battagliando e staccando il Simone e rintuzzando gli attacchi dello Stefanino...

Un ringraziamento speciale al neo socio Luca, che mi ha dato la novella nel magico mondo di Facebook ed ha festeggiato con il terzo posto sul podio.

1° Ferdy - 3° Luca

12.2.14

Proposte per San Valentino... ma anche no

Per chi non sa cosa regalare o per farsi un regalo, o per chi come me piace sia la corsa che la lettura, vi segnalo due libri dei miei amici...

Prima si passa alle donne, con la mia amica, vicepresidente, first lady, con cui facciamo a gara di cialtronaggine detta "NANI" Stefania Visentini, disponibile in formato E-Book (link sopra la copertina) e presto nelle librerie.


"DI FANTASMI, DI FUGHE E DI RAGAZZE"
di Stefania Visentini



Come dice l'autrice, il target del libro è per "donne dai 30 in su"

Un fantasma invadente, un tentativo di furto di consorte e una fuga sgangherata fanno da sfondo ad una vita condivisa in cui l’unica certezza è di non essere mai sole.

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Il secondo è un libro dell'amico di corse detto "IL CAMPIONISSIMO" Massimo Rodighiero, secondo libro scritto in coppia con l'amico e collega "Massimo Manarini" e disponibile nelle migliori librerie 

POCO PRIMA DELL'ALBA
di Rodighiero - Manarini



Tre storie, tre mondi lontanissimi, che arriveranno a sfiorarsi, toccarsi e infine annodarsi in una spirale di ricatti e verità presunte, tra testimoni scomodi e sedicenti giustizieri, scelte pericolose e inquietanti compromessi.
Un “anti-giallo” con un occhio al noir e il ritmo incalzante di un thriller, giocato sul filo della verità, in quella zona grigia che separa le tenebre dalla luce, poco prima dell’alba.

3.2.14

Vallone, un anno dopo.

Chilometri percorsi : 6,3 km
Tempo impiegato : 30'09"
Posizione di categoria : 15°


Certe imprese rimangono lassù, sospese nel tempo, lassù in cima alla salita (dicono della legnaia) dove un grande Soxj (o un grande cialtrone, dipende dai punti di vista), passava il Marchesin ed andava alla ricerca della prima piazza... Oggi invece é sorpreso al momento dello sparo, mentre parla col Valerio e col Giordano, su come non finire doppiato.
Certe frasi rimangono li, impresse nei ricordi, col coach che l'anno passato ipotizzava un vallone pieno di bimbi della cardatletica (io mi son dato da fare ma il profeta non corre ancora) e con i piccoli che incitavano e davano il cinque ai più grandi...
Di altro c'é poco da dire... Anzi no...
Il Soxj che torna sotto i cinque (4'48" ... 6,3km in 30'09") e ritorna alle gare dopo tre mesi...
Foto by Katia F.

Del Cross del Vallone organizzato in maniera impeccabile dagli amici dell'atletica Verbano...

Degli amici podisti che si ritrovano in gara o li a farti il tifo: in particolare l'Atlhon... Katia, Valerio, Antonio, Laura e Nando...

Del ragazzo passato a metà gara, contento che grazie all'omonimia (omar) faceva un po` suo il tifo per me...

Delle tre tigri della Cardatletica Lory, Libel e Stefy e del tenace Roberto... Gli altri cardatleti li odio perché mi hanno asfaltato (era gara sociale)...

Dell'Eolo drone del Luca, che volava sopra le nostre teste (qualcuno lo ha chiamato "una presenza inquietante")...
video by Luca S.

Dell'Arturo, immancabile con le sue splendide foto... [a breve qui]

E soprattutto della polenta e cassoela finale in allegria, grazie ancora AV.

P.s. Verso il terzo chilometro mi rimbombava in testa una frase:"é inevitabile signor Soxj!". Ed invece no... Per una manciata di metri, il Ronnie non ce l'ha fatta a doppiarmi :-p


 



26.1.14

Cinque mulini... E due salsiccie

Chilometri percorsi: 5,93 km
Tempo impiegato : 31'49"


Tornando a casa dall'allenamento delle 11, quando il sole è già alto ed ha scaldato un po` il boschetto di Besnate, mi trovo davanti il primo (sarebbe bello) piatto a base di pasta a rondelle (che ricorda la ruota del mulino bianco) e salsicce...
E visto che due secondi prima ero in contatto con la Stefy per sapere come andava a San Vittore Olona, facile il titolo e la foto per questo blog.

Per le chiodate era eccessivo, però un paio di scarpe A5 han fatto il loro dovere, tra la terra e il fango del mio nuovo angolo di bosco... Percorso leggermente modificato, dopo aver incrociato un casoratese, passo il guado del fiumicello e stavolta taglio a sinistra... Una lunga salita mi porta alla Chiesa di Premezzo, poi la discesa verso Gallarate (e le A5 fumano) e svolta a destra per riprendere il vecchio percorso...

Arrivo a casa base ed é record!!!! 5'21" di media!!!!

Qualche metro in più e minutaggio diminuito... Vallone arrivo :)


19.1.14

A cercar la neve...

Varese, 16 gennaio 2014 - ore 19.53

chilometri percorsi : 13,12 km
tempo impiegato : 1h26'11"

Mentre Varese tutta si preparava per l'epico falò in piazza della Motta, uno sparuto gruppo si presentava al solito posto, dando un occhio all'orologio, uno al termometro e uno al tempo fuori dalla vetrina (tranquilli, non abbiamo tre occhi)...
Foto by Peter
Il freddo e la pioggia, la benedizione di Franco IV e il quartetto Lumi,Raffo,Luna e Soxj, si avvia a schizzare nelle pozzanghere...

Come sempre, il percorso va a istinto, e l'istinto delle aquile é quello di salire; e poi si mormora che lassù, il Mosé probabilmente è innevato...

Parte il Luna, seguito dal Lumi e dal Raffo... Il Soxj rimane dietro (a curarli), l'ascesa non perdona e faccio ampi tratti a camminare, ma poi verso l'ottava cappella, l'acqua si tramuta in neve, e allora va via anche la stanchezza: le scarpe scivolano: riesco a concludere dentro i 17 minuti (i 1900m delle cappelle, pensavo peggio) e senza luce frontale...

Discesa su asfalto e ritorno a casa base... Punto aquila strameritato


13.1.14

Corro e basta :-p

Prefazione

Una volta un saggio mi disse: “ tu da quando hai la ragazza, hai perso 5 secondi al mille (sui min/km)…
Si sbagliò, perché li persi sì nelle gare lunghe, ma per acquistarli nelle gare di velocità in pista…

Quello che non potevo quantificare invece era la perdita di secondi per la nascita del frugoletto che mi fa fare qualche notte in bianco (qualche, bravo lui): qui Elia ci ha picchiato giù duro (da qui il secondo nome “Pietro”) e i secondi sono arrivati a ridosso dei due minuti: considerando un corto (5km), da sotto a quattro, a ridosso dei sei min/km.

DISASTRO!!!!! Però una soluzione io l’ho trovata 

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Riga sopra e si riparte dal primo gennaio 2014: tutti i record rimangono li sospesi nel tempo e si riparte con nuove classifiche, nuove medie e nuovi muri da abbattere…
Domenica 12 ho battuto il mio primo muro, quello dei 5’45” nel circuito dei Fontanili: sono passato da un 34’26” (5’53” min/km) del primo gennaio, al 32’30” (5’33” min/km) di domenica…


Che ci volete fare, sono record anche questi.


Articolo

Chilometri percorsi : 5,85 km
Tempo impiegato : 32’30”


Domenica pomeriggio, ore 17.00, il sole è già tramontato da qualche minuto in località Fontanili, e il buio comincia a farsi strada; però per mezzora di corsa nel bosco, la poca luce dovrebbe bastare.


Mi inoltro nella selva e lassù c’è lei, la Luna… ora davanti e ora a sinistra, che mi guida e che mi da quel minimo chiarore per distinguere i sassi ,le buche e le pozze di fango.


A metà strada però gli volto le spalle, ancora una volta… però questa volta non se la prende (ti ricordi Dany), e mi affido alla tecnologia: quella spiccia però.


I cartelli bianchi e rossi con l’indicazione “Fontanili” (1,9 km… 1,5 km… 1,1 km… e così via) mi fanno evitare di andare verso il Ticino, mentre la luce dei lampioni della rotonda di via Gallarate mi indicano la direzione per tornare a casa.



Ora è il Gps ad essere offeso: lui ha la funzione “ritorna al punto di partenza”, con tatto di freccia indicatrice… Però dai, arriverà anche il suo turno… magari tra qualche anno…