28.7.14

Soxj is back

In epoca di serali, la gara di Sant'Anna è una gara come tante altre, ma per i piededorini incalliti rimane la gara di sera e l'ultima prima delle vacanze agostarole.
Allora le gare serali erano due (c'era la gara dei Marathon max a Castiglione) e l'ultima prima delle vacanze era la gara di Biandronno; ma per me ha un sapore particolare: è sempre stata la mia gara.
La prima in cui scesi sotto i quattro al mille, la prima in cui riuscii a superare il mio paparino, e forse l'unica che non ho quasi mai saltato (quindi l'ho corsa circa una trentina di volte).


Quest'anno ha un sapore particolare, un misto di dolce amaro, un ritrovare un mondo che avevo perduto, forse un ritorno alla normalita: non al passato, alla normalità.

Ritrovare tanti amici contenti che il Soxj sia tornato, che poi il prezzo pagato sia stato molto, troppo alto, questo è solo un mio problema che risolverò come ho sempre fatto.

Il partire a razzo (si fa per dire a 5'20) e non riuscire a stare dietro al Peter; il salutare gli amici podisti e pressapoco rimanere senza aria nei polmoni già dal terzo chilometro.

Il proseguire arrancando, perché il podista non molla mai; lo scherzare col Samu e col Beppe che sanno sempre come tirarti su.

Il trovare l'ultima discesa, dove due anni prima eri andato a prendere il Jamba, e lasciarti ormai sfinito a capofitto, staccare un 25,9 km/h e incrociare il Lumi felice di vederti.

Traguardo, sudore, latte e zanzare... 47'32" per 8,5 km... la vita continua...

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